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Giovanni Catalano – L’amico di Wigner – ed. Lampi di Stampa – 2011 “Allora resto a guardarti / come si guardano i cantieri. // Perché è nel sonno / che si costruiscono le case / i ricordi si fissano. // Noi no, se gli altri avranno / una distrazione, noi / dobbiamo sempre / dimostrare…
Saverio e tu cosa diresti? Se ti ripenso, negli ultimi anni, steso a letto, sempre su un fianco, sempre lo stesso, la televisione accesa e d’inverno, la zazzera bianca (solo quella) che usciva da sotto le coperte. Ancora mi arrabbio, ma ormai poco, se penso al modo in cui rinunciasti a vivere. In fondo cos’era…
Solo 1500 n. 24 – Maluventu, Ruina e Toc Leggo un bell’articolo di Paolo Rumiz su La Repubblica di domenica 27/11. Rumiz compie un percorso, nemmeno tanto breve, nella Storia d’Italia. Lo fa attraverso le catastrofi: alluvioni, terremoti, frane, valanghe e così via. Ho trovato l’articolo molto interessante. La lezione è ovvia: non impariamo mai,…
La Fame, Thauma Edizioni 2011 (madre padre) Porto sulla pelle il nome affiliato di mia madre sono ricorrenza calcificata delle sue viscere ho le sue rughe precoci a squadrarmi una via ragionevole in mezzo alle sterpaglie e rimozione algebrica (non posso essere 1+1=2DNA sommati nella pancia) Schiudo la porta all’uscio di mio padre la maniglia…
alle persone colpite Vado cantando kata-strofe – e son stufo – alletterando tintinnii di di pioggellinina finissimissima a gravi crateri di TeRRa e fragorose frotte di fango, a cumuli dimmondizzia immarciscente – e son stufo – Piuttosto (io) di così mi spezzo – TRA l’odore una volta di terra e…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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