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II. Pensiero e Immaginazione: tra Scienza e Letteratura. Pasolini, il “maestro e amico” di Volponi che mal tollerò la mescolanza di sperimentalismo e tradizione in Corporale, capì viceversa benissimo, a proposito di una delle prime raccolte poetiche (L’antica moneta, 1955), che nella scrittura di Volponi vi era una paradossale compresenza di «ebbrezza vitale» e di…
Il regno delle Fate Una signora non più giovane sorride alla fermata del passante per Milano. Io che raccolgo le mie cose e con lo zaino scendo giù dal treno pieno. Ci sono facce variopinte, polizia, non c’è bisogno di vetrine colorate o forse sì ma solo come una finestra per il regno, per il…
L’Unità – 28 luglio 1976 – itinerario del poeta dalle posizioni surrealiste all’impegno civile nel tragico 1940, data dell’occupazione nazista – Paul Eluard – poesia ininterrotta – introduzione e traduzione di Franco Fortini, pp. XI-105, lire 1.500 di Nino Romeo *** . Dalla assoluta autonomia della poesia rispetto all’avvenimento, secondo un più volte conclamato assioma…
Segnaliamo, molto volentieri, anche quest’anno l’uscita dell’antologia poetica (edita da La Vita Felice), frutto del lavoro svolto nel laboratorio del Carcere di Bollate, coordinato, ormai da molti anni, dalle poetesse Maddalena Capalbi e Anna Maria Carpi. Il volume è prefato dal Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e sarà presentato nella splendida sala Alessi di Palazzo…
. Credo che i maggiori problemi interpretativi posti dall’opera di Paolo Volponi, scrittore “inafferrabile”, irriducibile a etichette univoche o a movimenti e scuole, tanto trascurato dall’editoria e dall’accademia quanto potenzialmente vitale come modello per i giovani intellettuali marginali dei nostri giorni, siano riassumibili in tre binomi che coesistono in tensione nella sua opera; binomi che…
per il programma completo (orari e luoghi) qui: La punta della Lingua

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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