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Solo 1500 n. 52 bis – L’originalità perduta Radio Uno da mercoledì prossimo (memorizzate il giorno, verrà buono più avanti), con cadenza settimanale (memorizzate la cadenza, verrà buona più tardi), con puntate di mezzora (segnatevi la durata di ogni puntata, verrà buona a fine brano), manderà in onda un programma di poesia (segnatevi la parola…
Solo 1500 n. 52: Storia di un’impiegata Stamattina (ieri per chi leggerà) è passata nel mio ufficio una collega. Persona gentile, che conosco da almeno dieci anni. La chiamerò N., per comodità. N. viene spesso a chiedermi delle opinioni lavorative, che a volte esulano dalla mia competenza. N. viene perché vive nel terrore di parlarne…
Se San Giuliano fa gli occhi a mandorla Lo ammetto: era uno dei miei rifugi preferiti. Quando avevo bisogno di placare la mia astinenza da lettura, salivo in sella al mio 125 “sgarrupato” e mi tuffavo a Via Mario Pirozzi. Ai piedi del vecchio liceo De Carlo, lungo il confine fra Giugliano e Villaricca, l’Edicolé…
Serenata Amore mio dove sarai a fianco del sole o a spasso col bene? Tesoro mio mi schiudo a fianco di tutti i sogni che son gli stessi che hai tu Ferita mia scintilla che riscateni il caos in fondo a me la malattia mi stringe un po’ da quando ti, da quando ti ho…
Note su Winterreise – La traversata occidentale di Manuel Cohen Viola Amarelli “Winterreise – La traversata occidentale” (CFR Edizioni, 2012) di Manuel Cohen nasce da una lunga gestazione e da una radicata, quanto dinamica, fedeltà alla poesia come prassi letteraria innanzitutto “politica”. Le coordinate temporali e spaziali del libro sono nette: gli ultimi tre decenni…
a Federico M., che m’aiuta a leggere il mondo. Molto spesso il mio essere sociale presuntuoso si chiude in bagno, a pettinare tutte le sue noie che sono funzionalità. Rachele, Moewy Alienazione, mancanza di centro e di senso, insoddisfazione sono i tre focus di Tutti giù per terra. Uscito nel 1994 per Garzanti questo romanzo…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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