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L’isola La mia e la tua pazzia è la pazzia di un’isola con tutto il vento contro e sulla schiena che non importa neanche più Quando ridi e corri e ridi rimane lì sull’isola con tutta l’acqua intorno che se remi ai fianchi te ne vai con l’isola e una busta bianca della spesa corre…
Ho appreso con gioia che il premio Georg Büchner, il più prestigioso riconoscimento letterario in Germania, è stato assegnato a Felicitas Hoppe. Un’amica, che l’ha ospitata negli anni del soggiorno a Villa Massimo, mi ha fatto conoscere Felicitas. La stessa amica mi ha comunicato qualche giorno fa la splendida notizia. Del 20 marzo 2008, quando Felicitas…
When less than nothing seems to be just enough the queen of sugar nails down on your back the circle of glasses turns your ghost into black Queen of sugar, Motel Connection Si potrebbe scegliere una soundtrack qualunque purché costituita in gran parte da musica elettronica ‘ossessiva’ – o da house music radical-commerciale – per…
assurdo darsi la mano a ogni piè sospinto per non dire di quanti sono pronti alle pacche sulle spalle e ti serrano nelle spine dell’abbraccio Jolanda Insana *** Turbativa d’incanto, ultimo libro di Jolanda Insana, approda alla forma dialogica o, per meglio dire, formalmente dialogica, essendo in effetti un testo sull’incomunicabilità con l’altro e con…
SOLO 1500 N. 53: GLI ALTRI “dove si è in tanti / qualcosa si farà contro la morte.” Parto da questi meravigliosi versi di Anna Maria Carpi (in fondo potrete leggere l’intera poesia) per provare a fare un ragionamento: quanto dipendiamo dagli altri, quanto ne abbiamo bisogno? Soprattutto, quanto di noi cerchiamo nelle altre persone?…
————————————————————————- Paris, 5.10.10-13.12.10 8.10.12 nous sentons eh bien nous sentons des sensations, on aime les sens, nos sens, même le non sens . ma i sensi ci inducono in errore, falsificano la realtà, l’occhio mi tradisce, l’olfatto pure, il tatto poi non mi lascia sentire le spine . sento, sento che voglio, mi piace, desidero…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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