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6 Nella casa, al primo piano, hanno realizzato un piccolo negozio di antiquariato o meglio di anticaglie. Ci sono vestiti, stoviglie e una stanza piena di reperti musicali; in un angolo sembra di trovarsi in un museo dedicato a Elvis. L’ombra del vecchio acquedotto arriva fin qui. Il vicino, premuroso, mi avvisa che la signora,…
Il premio Georg Büchner 2013 è stato assegnato a Sibylle Lewitscharoff. Anche quest’anno, come per il 2012 – allorché del prestigioso premio letterario era stata insignita Felicitas Hoppe – la notizia è occasione di gioia. Già nell’articolo del 23 agosto 2012 qui su Poetarum Silva, che ripropongo alla lettura, emergeva chiaramente quanto efficace, nella sua…
Franca Mancinelli, Pasta Madre, Nino Aragno editore, 2013 Recensione di Carmen Gallo Leggere e rileggere le pagine dell’ultimo libro di Franca Mancinelli, Pasta Madre, pubblicato per Aragno editore (Torino, 2013) significa partecipare a un rito antichissimo, rinnovato da una scrittura estremamente personale, lucida, seppure nel vortice di procedure metaforiche potenti e mutevoli che animano…
Premessa: è stato, soprattutto, molto divertente Solo 1500 n. 100: Ciao Ciao a Gino che è gramigna dal cuore tosto. Ciao a Nat perché ciao è il saluto di quando si viene e di quando si va. Ciao a tutti i redattori perché ognuno c’è stato in tutti e cento i numeri. Ciao perché…
Per parlare dell’ultimo romanzo di Fabio Stassi, L’ultimo ballo di Charlot, edito da Sellerio nel 2012 e ora in cinquina al Premio Campiello, vorrei iniziare (quasi) dalla fine: Era il comune senso delle proporzioni che dovevo stravolgere. Scelsi così un paio di calzoni sformati, mi abbottonai a fatica un gilè e una giacca troppo stretti…
Si tratta della prima presentazione ufficiale del volume di poesie Ancestrale di Goliarda Sapienza, da poco edito per La Vita Felice di Milano (di cui abbiamo parlato qui), con Gerardo Mastrullo e Angelo Pellegrino, prefattore delle opere di Sapienza, e Anna Toscano, postfattrice del volume; le letture saranno a cura di Imma Villa e Cecilia…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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