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Manuel Cohen, L’orlo (Edizioni CFR 2014) . Una scelta di poesie introdotta da una breve nota di lettura di Anna Maria Curci . . Leggere, ascoltare (con l’orecchio interiore o, come nel mio caso, riandando con la memoria alle occasioni in cui ho ascoltato dalla voce stessa dell’autore alcuni dei testi qui raccolti quando…
Dal 16/7 al 31/08 (il mercoledì e la domenica) abbiamo deciso di riproporre alcuni articoli di qualche tempo fa, sperando di fare ai lettori cosa gradita, buona estate e reloaded (La redazione) *** I, who was never quite sure about being a girl, needed another life, another image to remind me. And…
* LA MATTINA CHE SALE È la mattina che sale, e ti reclama sottilmente, a cinque piani, coi martelli degli operai. Quando spariscono gli argini boscosi, la diga della notte, e l’orecchio si incrina, si frantuma nei mondi con i nomi tutti già presidiati. A meno che tu non sfugga una volta e…
(Zona Cesarini) Il tiro, maledizione, ribattuto sulla linea nell’ultima convulsa mischia a portiere nettamente fuori casa, fuori causa, col dito mignolo, con la spalla, con l’occipite, con la radice del naso dell’avversario accorso, guarda caso, da metà campo – o forse (chi capiva più niente con quel buio) dal compagno che va in cerca di…
Il critico Bovary di Francesca Fiorletta Leggendo l’ultimo libro di Matteo Marchesini, Da Pascoli a Busi. Letterati e letteratura in Italia, edito quest’anno da Quodlibet Studio. Lettere, non si può non saltare sulla sedia, a parer mio, per almeno tre valide ragioni, che vado qui elencando. Innanzitutto, e non mi sembra questo un dato granché…
David Means – Il punto – Einaudi 2014 – € 16,00 – ebook € 9,99 – traduzione di Silvia Pareschi Faccio un’ammissione di stupore e meraviglia all’inizio, promettendo di usare le due parole il meno possibile nella scrittura di questa nota. Sono colpevole, dunque, di essermi stupito e meravigliato moltissime volte durante la…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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