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Al via sabato 30 agosto la terza edizione di “Mestre in centro” Cinquantanove giorni di musica, mostre, fiere, mercati, appuntamenti culturali, eventi sportivi, incontri con libri ed autori: torna, da sabato 30 agosto, “Mestre in centro”, la tradizionale kermesse che fino al 27 ottobre trasformerà il centro di Mestre (VE) in uno “spazio eventi” all’aperto.…
Questo cuore aperto può accogliere di tutto: vetri di bottiglie, diluvio, radici di albero, intere autostrade, colate di cemento, costellazioni. Ci passi senza abbassare la testa tu e la morte nera, palafitte, il crollo di una diga. Questo cuore che aperto può tenere tutto, trema come lavatrice nella furia di centrifuga ed è qui,…
Dal 16/7 al 31/08 (il mercoledì e la domenica) abbiamo deciso di riproporre alcuni articoli di qualche tempo fa, sperando di fare ai lettori cosa gradita, buona estate e reloaded (La redazione) *** Roberto Bolaño: la parte della letteratura Nella sua ultima intervista (da l’ultima conversazione edizioni Sur 2012), a una delle domande di Mónica…
La civetta della neve Vengono anch’essi a scaldarsi accanto al camino i vecchi Dei. Viene intirizzita a chiederci asilo la civetta della neve. Leonardo Sinisgalli . Traducendo Zärtlich di Oskar Pastior Con Pastior porto le civette ad Atene; gelosamente, al ritmo di Tirso. E mi sorride la saggia noncuranza del cuore che saltella, carezza…
Quella che segue è una piccola rubrica che per quattro lunedì, ad agosto, proporrà altrettanti brani di celebri libri attorno a un unico tema, introdotto da un’opera di Pietro Annigoni. Oggi, “l’amore”. Buona lettura. Gli occhi più scuri che avesse mai visto, in un bagno di luce. Riccioli nero carbone che sfuggivano a due lunghe trecce.…
Dal 16/7 al 31/08 (il mercoledì e la domenica) abbiamo deciso di riproporre alcuni articoli di qualche tempo fa, sperando di fare ai lettori cosa gradita, buona estate e reloaded (La redazione) *** Leggendo Alfred Andersch «indignatevi il cielo è azzurro» scrive Andersch. Dei materni aguzzini pure volto affilato e le lacrime…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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