In evidenza

CINQUE VARIAZIONI SUL TEMA DEL DOLORE di Marco Tedeschini . . I Variazione. Desideratum . Ricordi? Ne invento uno per te. Sei tu, poco fa che ti scosti dopo cantato osanna nella carne viva, non mi lasci solo fedele ai gesti misuri l’infinito . . II Variazione. Francesca . A volte sono intercambiabili, penso a…
di Luciano Mazziotta * tavoli no. solo le sedie. in fila, nel corridoio, le sedie. piedi sghembi ci sono sotto le sedute di paglia. traballa, la sedia, s’illumina. sulle sedie le lampade. con qualche difetto appena visibile. devi restare immobile. è questo il posto: questo è il racconto concesso. * in casa invece c’è quello che…
La misura del danno – Intervista ad Andrea Pomella* di Anna Maria Curci Quanto costa il ferro? è il titolo di un atto unico di Brecht che getta una luce cruda e verissima sulle potenze europee alla vigilia del secondo conflitto mondiale. Nel leggerlo – finora sono state pochissime le rappresentazioni della pièce in…
Scorgere la bellezza nel tempo dell’oltraggio: Semi di parole di Elina Miticocchio di Anna Maria Curci Coraggio, sensibilissima determinazione, soprattutto capacità di scorgere la bellezza nei suoi talvolta imperscrutabili collegamenti: ecco le qualità, le scelte e i talenti che rendono i testi di Elina Miticocchio l’esempio di una scrittura – e di una lettura del…
Torino è Torino. Non è una città come un’altra. Giuseppe Culicchia [1] L’immigrazione meridionale a Torino [2] di Goffredo Fofi è uno dei saggi-inchiesta cruciali degli anni del Boom economico. Caso unico d’indagine nell’ambiente operaio della città in quegli anni (fu rifiutato da Einaudi e pubblicato da Feltrinelli, ma nel 2009 è stato ripubblicato dall’editore torinese Nino…
Cento anni fa, il 4 luglio 1915, nasceva a Groß Edling, presso St. Stefan nel Lavanttal in Carinzia, Christine Thonhauser (da sposata: Habernig), che dalla valle natia, Lavant, prese il nome d’arte. La sua fu una vita di disagio e grandi sofferenze, di riconoscimenti e felicissime intuizioni, nella quale la creazione poetica e l’attività di…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com