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Una frase lunga un libro #21: Giacomo Verri, Racconti partigiani, Biblioteca dell’Immagine, 2015. € 14,00 Parlo di Boezio che oggi non c’è più e che io ricordo in una mattina di aprile del novantotto. Faceva caldo e c’era molta gente in attesa davanti all’ufficio postale. Quello di Bornate, che è piccolo e ci stanno sedute solo…
Piero Simon Ostan, È così anche il nostro stare qui, Edizioni Culturaglobale giardino L’erba come prato inglese fitta e ben tosata la nostra ci accontentiamo non sia troppo gialla alle erbacce rassegnati e i calcinacci che affiorano spesso i buchi da coprire. come eden difettoso è il nostro giardino e non sarà di nessun altro…
Comprare un libro è davvero solo girare per librerie andando a naso o provvisti di nota della spesa? Leggere un libro è davvero solo spaccarsi un polso nel tentativo di reggere I Miserabili a letto? Amare un libro è davvero solo lisciare la giusta fermata di metro perché non si può lasciare a metà la sfuriata di Jane Eyre?…
Patrizia Rinaldi, Ma già prima di giugno, edizioni e/o 2015 Inventario di un incontro di Anna Maria Curci «Ma già prima del termine di giugno/ la mia palinodia divenne sorte:/ nessun antagonista alla mia morte» (Elio Pagliarani, da Inventario privato; versi riportati in esergo da Patrizia Rinaldi). Al termine del nostro incontro nel settembre scorso…
. Quando il mammifero è ciò che ti resta di me A corpo libero, in tutto l’istinto che c’è. Mammifero, Subsonica in Amorematico, 2002 . Non è un caso che Claudio Pagelli scelga un titolo nominale per la sua raccolta poetica La vocazione della balena (L’arcolaio, 2015. Collana La costruzione del verso diretta da Gianfranco…
Appuntamento a Positano è un’opera di Goliarda Sapienza rimasta inedita fino allo scorso giugno, quando è uscita per i tipi di Einaudi. Narra di una vicenda d’amicizia fra Goliarda stessa ed Erica, ricca mecenate – così potremmo definirla –; due vite che s’incontrano in uno stesso luogo, in cui Sapienza trascorre il proprio tempo libero,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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