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di Luciano Mazziotta dove una folla tace e gli amici non riconoscono. F. Fortini Comincia che col lavoro dimenticano. Col lavoro la scorza si sfoglia di numeri e nomi. Recide. Comincia l’età che mi sveglio che sono mio padre alle sei ma fra poco fa buio ed è ora di andare a dormire. Riappaiono i…
. La mia prima Venezia, una Venezia di un’ora, è una Venezia piovosa, non autunnale, estiva. . Ed anche, così nel ricordo, una Venezia all’estero. Quando arrivai, infatti, fui preso tra una calca cicaleggiante di stranieri che non mi lasciarono più solo un minuto. Estate, ho detto, e per di più la pioggia teneva forse…
E dopo un po’ di anni è arrivato lui. Così come avevano preso me, hanno preso anche quest’altro. Anche se non si può dire che quello sia un altro come me. Io, infatti, sono nero. Ho sempre saputo di esserlo, anche prima di venire a vivere con loro che sono così rosini. Mi piace essere…
Una frase lunga un libro #41: Kent Haruf, Canto della pianura, NN editore, 2015, traduzione di Fabio Cremonesi. € 18,00, ebook € 8,99 (Seconda parte di un discorso) * Non l’ho mai detto. Non direi mai una cosa del genere neanche se mi pagano. Mi sembrava di sì. L’avevo capita così. Era solo un pensiero, tutto qui,…
di Maurizio Casagrande Opera vincitrice della Ventunesima edizione del Premio Internazionale di Poesia “Renato Giorgi” promosso dal circolo culturale “Le Voci della Luna” . Sincoantani – – A ghe voe du schej de corajo pa’ vardarse indrioschina ’a matina ca te fe sincoantani e mi no ghi n’ò pì de tanto e gnà…
Ruzzola l’anima e si sbuccia, già, e si rialza e ti dà la mano e poi non cerca giustificazioni a vita, sul libretto delle assenze. Anna Maria Curci Simonetta Bumbi, iostoconletartarughe, Emigli editore 2015 Dove va a finire la paura, quando, troppo grande com’è, ci sfugge, rimossa, scansata, appallottolata, come se ogni volta dimenticassimo…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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