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La trota Di domenica setter color sasso memori tra il piantume fluviale, scarafaggi bianchi di morte, sommossi ogni poco dall’acqua che tocchi: pensare che la vita dev’esser viva, cioè vera vita, o la morte la supera incomparabilmente di pregio; e infatti la trota tanto attesa – che non giungeva alla misura e argentea sbatteva nella…
Damiano Sinfonico ha scritto un libro di reticenze. Pur leggibilissima e piana, la sua è una poesia del riserbo che, giunta al culmine, puntualmente glissa. Una poesia dello smacco. Sinfonico non ci risparmia di aprire l’intero volumetto con il pronome “mi” e di chiuderlo con la parola “vita”, per poi dirci il meno possibile non…
Zabriskie Point Questo è un luogo di cinema e musica. Di memoria e di futuro. Per Zabriskie Point si parte dopo una notte in uno di quei motel che, quando ti ci ritrovi, non sai se esista davvero o se non se capitato dentro uno di quei film che ti hanno fatto diventare adulto. Film…
notturni di versi piccolo festival della poesia e delle arti notturne PORTOGRUARO – Ritorna ad illuminare le notti estive, dal 18 giugno al 16 luglio 2016 con performance poetiche e musicali, reading, mostre, presentazioni di libri e tante altre iniziative culturali, notturni di versi – piccolo festival della poesia e delle arti notturne, organizzato dall’Associazione…
Sbuffo il fumo della sigaretta che mi ha lasciato Tonino a fine turno. Nel farlo, mentre osservo questi pini giganteschi davanti ai miei occhi, penso al viale di platani che mi conduceva a scuola. Da piccolo. E quegli alberi erano i miei baobab. Penso a mia madre che mi accompagnava con quell’aria sognante. Assente, a…
Martina Campi, La saggezza dei corpi. Prefazione di Sonia Caporossi e Postfazione di Christian Tito. Fuori Collana, Collana diretta da Fabio Michieli, L’arcolaio 2015 Savio, avveduto, esperto diventa il corpo nel suo esporsi, arrendersi, o, molto più semplicemente, esistere nel tempo. Che cosa succede dinanzi alla malattia, al conflitto interno, alla degenza, alla…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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