In evidenza

Una frase lunga un libro #100: Roberto Bolaño, Tre, traduzione di Ilide Carmignani, Sur, 2017; € 16,50, ebook € 9,99 * Al personaggio resta l’avventura e resta da dire: «ha cominciato a nevicare, capo». Quando ho scritto circa i libri di Roberto Bolaño mi è capitato di fare riferimento alla geografia, di usare parole come mappa. Ho sempre sostenuto…
Quando Quando dalla vergogna e dall’orgoglio ::Avremo lavate queste nostre parole. Quando ci fiorirà nella luce del sole ::Quel passo che in sonno si sogna (Fortini) Ricordo troppe cose dell’Italia. Ricordo Pasolini quando parlava di quant’era bella ai tempi del fascismo. Cercavo di capirlo, e qualche volta (impazzava, ricordo, il devastante ballo del miracolo)…
* I crimini vivono oltre la carne di chi li compie, ne incrostano il ricordo, il valore dell’aver vissuto. Poiché le nostre azioni saranno descritte in noi, buone e cattive, ci accompagneranno senza rimorso mutandosi in carne, modellando le fisionomie. Si possono anche addomesticare, dissimulare; ma ci sono sguardi che risulta difficile sostenere: il nostro…
Accogliere il mistero nella storia: la poesia di Luca Benassi L’onore della polvere, puntoacapo Editrice 2009; Di me diranno, CFR 2011 Accogliere il mistero: disposizione, questa, dinanzi alla quale gran parte degli umani si mostra riluttante, al punto da negarlo completamente a sé e agli altri, facendo di sé e dei propri simili dei “separati”,…
Lavoro da fare di Biagio Cepollaro è un libro di poesia di rara intensità e bellezza. Un perfetto equilibrio tra limpidezza e precisione del dettato e densità di pensiero. Nel leggere il titolo del libro di Cepollaro, mi è venuto in mente il titolo del diario di Cesare Pavese Il mestiere di vivere; in entrambi…
È subito detto un anno ma un anno è fatto di mesi e i mesi son fatti di giorni e i giorni son lunghi da vivere son faticosi da vivere uno per uno senza nemmeno un tuo segno felicità, che pure esisti. . da Felicità, che pure esisti [1948], ora in “Poesia”, n. 325, Aprile 2015

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com