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Elena, Ecuba e le altre. Una lettura pedagogica. Nella sua ultima raccolta, Elena, Ecuba e le altre (Arcipelago Itaca, 2019), Maria Lenti segue tracciati intenzionalmente divergenti e rappresenta miti e storie del patrimonio culturale occidentale in una versione inedita dando voce alle donne. Versi sapienti e curatissimi stroncano tante delle motivazioni addotte dagli dei e…
Martina Campi, Quasi radiante Un libro doloroso, un libro che fa bene. Si sta meglio dopo la lettura di Quasi radiante (Tempo al Libro, 2019, con prefazione di Fabio Michieli e postfazione di Sonia Caporossi). E ciò accade sia per le misteriose magie della poesia, che non mi azzardo a sminuire sovrapponendovi il mio…
La vendetta di Oreste (Fazi Editore), nona indagine del commissario Ponzetti, nato dalla penna di Giovanni Ricciardi, è da oggi, 11 luglio 2019, nelle librerie. Giovanni Ricciardi, La vendetta di Oreste, Fazi Editore 2019 Quando, esattamente otto anni fa, nel luglio 2011, conobbi Giovanni Ricciardi, in occasione della presentazione, avvenuta proprio nel quartiere Giuliano-Dalmata, della…
Corpo a corpo con Sotirios Pastakas di Emiliano Ventura Sono passati molti anni da quando Mario Luzi mi parlava di Kostantinos Kavafis; oggi è Isabella Vincentini a parlarmi della poesia di Sotirios Pastakas; è sempre un poeta italiano, o una poetessa, a condurmi verso la Grecia. Il maggior poeta greco è venuto a Roma, il…
Da Mezzogiorno padano Cara Terra, mi trovo nella stanza dove sono cresciuto. Riallaccio i fili di anni di partenze e arrivi. Rifugio contro il gelo: sembrano di latta, ovatta e lana, queste quattro mura, queste pareti di ovile. Al solito non faccio nulla di importante. Infilo un quaderno di recriminazioni e pagine sbiadite di…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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