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A che ora sono rincasato? Alle cinque alle sei? Mi sono coricato vestito sul divano senza svegliare mia moglie, mio figlio, ho aspettato come quand’ero bimbo che il rombo di un motore da lontano squarciasse quel buio quel silenzio. Come quando sapevo che nella stanza accanto tu dormivi… Giacometti Se ti avesse…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
i giardini che sperimentano per primi il silenzio del tramonto alzano dalle rose un vento di lamento tutto ciò che è inanimato geme sotto d’obliquo luci nel mare allora andando in un’oscurità maggiore sogna l’alito di Dio e vedine la chiarità che salva Remo Pagnanelli, Quasi un consuntivo (1975-1987), a cura di Daniela…
I Come fu difficile ricacciarti nell’ombra. Io tiravo la volta, tracciavo il solco, mi rifacevo nel verso di te che eri memoria. Non dire soltanto mezze parole ma se tento ancora coll’orgoglio oppure l’incapacità mi perseguita. Del resto anche questo inseguirti è essere vani e inconsolabili. II All’oscuro di tutto la mia musa quanto meno…
Passione politica Luoghi e tempi dell’utopia. Piccole trasgressioni. Grandi disobbedienze. È qui, fra aule universitarie, occupazioni, assemblee volantinaggi che l’impegno dei giovani si è massivamente prodotto nel corso degli anni Ottanta. E la scrittura ne offre reperti interessanti e, alle volte, anche divertenti. È il caso di due racconti di Silvia Ballestra che compariranno nel…
Luctatio Certo, qui il caldo, ma tu non ricordi Milano che africava nella stanza e ti dava pugni sulla testa — sine adversario nulla luctatio est (Cic.). Un nemico ogni giorno diverso. Era avere cagionevolezza mentre sillabavi o sbavavi- سبعة * Sette “Troverò Horo e lo massacrerò”, dice Seth. E invece io سبعة +…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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