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Il racconto che presentiamo oggi appartiene alle categorie impossibili che amiamo accogliere: quel tipo di scrittura ibrida e allucinata che mescola poesia e teatro, sogno e realtà, luce e ombra. Danilo V Paris ci trascina in scenari teatrali immaginifici, assordando la pagina con voci metafisiche che riecheggiano da epoche lontane. I personaggi, più che figure…

A cura di Annachiara Mezzanini Identità Quel che passa attraverso i pori della pelle e il primo strato di grasso, contaminazione del mondo, si incanala tra i capillari e i frammenti di cellule. Assorbito dal sistema, raggiunge la scatola cranica e si insinua tra le pieghe della mente. Viscido, distrae tessuti e ossa.…

A cura di Annachiara Atzei La letteratura ha il potere di abbattere le barriere della norma, offrendo una nuova prospettiva ai dubbi più profondi, ridisegnando il profilo frastagliato di pensieri intrusivi e spesso invalidanti. Ma come si possono affrontare tematiche delicate come l’autismo, l’isolamento o l’incapacità di fallire nella società contemporanea attraverso la traduzione di…

Reticenze (Fallone Editore) è la nuova raccolta di racconti di Mauro Germani, settanta storie brevi, settanta frammenti di vita, istantanee narrative che si consumano nell’arco di una o due pagine e che esplorano il sottile confine tra ciò che si rivela e ciò che resta celato. Settanta voci si intrecciano in un coro frammentario: ciascuna…

Gli articoli di Camilla Cederna – scrittrice e giornalista fra le prime donne a laurearsi in Italia e a ricoprire un ruolo di rilievo nelle redazioni di testate i cui membri erano sempre solitamente uomini – estrapolati dalle pagine del giornale per cui lungamente scrisse, ovvero L’Espresso, sono come dei piccoli saggi di carattere socio-antropologico…

Cocteau ha scritto “La mia casa stava bruciando e potevo salvare solo una cosa. Salvai il fuoco”. È una frase che si attaglia, se proprio si vogliono trovare genealogie, all’ immensa parabola della combustione che è stata l’opera (al nero) di David Lynch. Un tessuto inestricabile di rimandi, sincronicità e legami, come quello di un’altra…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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