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“Toco tu boca, con un dedo todo el borde de tu boca, voy dibujándola como si saliera de mi mano, como si por primera vez tu boca se entreabriera, y me basta cerrar los ojos para deshacerlo todo y recomenzar, hago nacer cada vez la boca que deseo, la boca que mi mano elige y…
Miguel de Unamuno nel 1923 dopo essersi imbattuto negli scritti di Pirandello, scrive un articolo intitolato Pirandello y Yo, pubblicato nel ‘39 su “la Nacion”, in cui sottolinea la medesima lunghezza d’onda circa la visione della vita, dell’arte e della storia da entrambi sviscerata e sviluppata pur non conoscendosi e che appare invece profondamente legata…
Isola dove tutto si chiarisce. Qui ci si può fondare su prove. L’unica strada è quella d’accesso. Gli arbusti fin si piegano sotto le risposte. Qui cresce l’albero della Giusta Ipotesi con rami districati da sempre. Di abbagliante linearità è l’albero del Senno presso la fonte detta Ah Dunque E’ Così. Più ti addentri nel…
Non trascuriamo le suole e quello che ci dicono calpestando il quasi omonimo suolo. A volte ci restituiscono più di un eco. E capita allora di vedere i sogni più scontati e gli sbertucciamenti disillusi o forse solo il lampo di un attimo accompagnato dal vino dolcemente. Calcare le scene come un dio strafottere la…
Un rimedio per cancellare la memoria del dolore un giorno sarà – forse è già pronta la pillola per rimuovere i ricordi annullare i segni del male cauterizzare l’anima infetta corrotta da secchiate di guerra temporali di paura [Signori il dibattito è aperto] Ma per questa quotidiana desolazione senza trauma simile al mare che consuma…
1 Precisiamo innanzitutto che questa conversazione non verte a porre nuove tesi riguardo all’annosa e, a mio avviso, inutile questione del rapporto tra testo per canzone e poesia, o per lo meno, tale questione non viene toccata se non per quanto riguarda aspetti tecnici. Non vogliamo cioè dichiarare se i testi delle canzoni, in particolare…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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