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Ultima chiamata per il Premio Letterario Ulteriora Mirari. Il Premio (diviso in tre sezioni) è aperto a diverse modalità di scrittura, e rappresenta la prima tappa di un progetto a più ampio respiro che prevede la nascita di una nuova collana di letteratura contemporanea e la creazione di un circuito di aggregazione letteraria. Per…
È una luminosa e fredda giornata d’inverno, e gli orologi battono ovattati nella neve. A stento il dindonne si fa strada tra i rami, sì che l’oblovomismo di lei e di lui s’inchiocciola nelle coperte, più e più volte. Lui dà la schiena al muro, poi alla finestra, e vede lei. In fondo al letto,…
nel silenzio di bocche spalancate il grido è un pomeriggio di scorie e rimasugli d’aria ___________________ salta la rana salta sono cose così che vengono alla mente senza nessun determinato intento un sosia da cinque passi indietro me che stendo sul tavolo la luna e rigoverno piatti _________________________l’altra sera che era o non era ancora…
Guardare fuori dalla finestra, in direzione degli alberi. Non c’è un filo di vento e il verde resta quasi immobile. Dopo tanto freddo, finalmente è arrivato il caldo, dicono. Dopo il freddo più freddo degli ultimi anni, ci si appresta al caldo più caldo degli ultimi anni. Diranno anche questo. Di eserciti, specie in questi giorni,…
Seminare ricordi, pescare parole, dire Dalmazia in tedesco. È morto Tito di Marica Bodrožić di Anna Maria Curci Il mio primo incontro con la scrittura di Marica Bodrožić è avvenuto leggendo la sua introduzione all’edizione italiana del volume di racconti Nell di Christine Lavant. „Ho bisogno di un essere umano, finché non avrò Dio.“ Il linguaggio salvifico…
Da Kobarid (Raffaelli, Rimini 2008) * . Il portiere di riserva non esulta come gli altri rimane fermo abbarbicato alla speranza che quell’altro in calzamaglia se lo stracci un legamento per entrare tra gli applausi, conquistare il proprio posto, avere donne, case al lago, delle macchine potenti. . Avere gloria finalmente. Il portiere di riserva…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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