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L’aurora boreale In questa vita loca che trascorre ho poco da donarti e da parlare, ma in quella immaginata è un’altra storia: è tutto azzurro e tu mi passi il sale per le patatine, mi prendi per i polsi e mi travolgi. Così sudati siamo così belli: potenti come il sole e calmi come il…
Resident Evil “Maarco è ora”, il ragazzo si alza, sbuffa, dà un ultimo colpo al pad, giusto per non mollare il gioco senza il piacere di una killata facile… sono le undici di sabato, bisogna accompagnare la nonna al cimitero. Non che la cosa sia complessa: prendi le chiavi di casa, quelle dell’auto, infila il…
Esili I muri cantano quando l’animale trema. S’incontrano la Persona e il testimone, e lei s’inclina. Le piega le spalle un ferma-testa, con le tenaglie separa il grigio dal grigio, costringe ad un deserto. -Piacciono ai denti le parole dure, durano le cose morte- E i muri che cedono all’incanto pesano la memoria ad ore.…
Fuggite Fuggite, amanti, Amor, fuggite ’l foco; l’incendio è aspro e la piaga è mortale, c’oltr’a l’impeto primo più non vale né forza né ragion né mutar loco. Fuggite, or che l’esemplo non è poco d’un fiero braccio e d’un acuto strale; leggete in me, qual sarà ’l vostro male, qual sarà l’impio e dispietato…
da Pontifex: MORTA WHITNEY HOUSTON. UN ALTRO TALENTO CHE SE NE VA! MONITO DI DIO PER LA RECENTE CONVERSIONE ALL’ISLAM? (Il vostro Dio, qualora esistesse, sarebbe certamente contento di essere descritto come un vendicatore rancoroso alla stregua dei più capricciosi dèi dell’Olimpo. Credo che una riflessione non vi farebbe male, se non per amore dell’umano…
[nuove liriche dell’incompiuto – #1] * Il miracolo di quelle cose libere che si amano così, così – quasi fosse l’impossibilità di domare la pelle del mare, o la riva del fiume quando devasta la saccenza delle previsioni oltre l’abisso della sorpresa, “ma” è solo [o_siamo] una parola, che svolta dunque, eccoci: prossima scena: il…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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