Giorno: 6 febbraio 2017

Claude Royet-Journoud, Le nature indivisibili

nature

Claude Royet-Journoud, Le nature indivisibili, trad. Domenico Brancale, Effigie 2016, € 12,00

 

Sezione La storia in serie

*

affinché ciò resista

 

lei accoglie l’indistinto

non avrei mai voluto

si fanno i conti nel buio
un calore senza fine

tavolo era la parola
——
un nodo racchiude il fuori
altri raggiungono il tavolo per morire

——

il silenzio è una forma

——

aria che definisce impercettibile
nessuna separazione
l’area dell’animale

——

verticalità della fame
madre più vicina

——
una manciata di blu nell’angolo

——

è nella stanza che respira

 

a dirla tutta
l’aria lascia una macchia rossa

un po’ di febbre nell’intersezione
la fine dell’evento

s’impossessa di colui che è solo
——

il punto che designa il margine
la prossimità dell’acqua
——

scrivevo la parola paura

——

senza staccare lo sguardo dal tuo nome

——

(altro…)

Tre poesie inedite di #UmbertoPiersanti

urbino-xilo-grande

Nel folle volo

 

c’era un dirupo
il più fondo e assoluto
e l’ombra che t’insegue
è così spessa
così forte e rapace
e senza nome,
planano bianchi uccelli
sulle acque,
eterni e indifferenti,
lì da sempre,
forse è lo stesso arciere
che t’insegue
alto e stagliato
nel cielo bianco
e cupo,
quello della tua notte
prima senza la madre,
e come allora
tu sei il più solo,
il mare è tutto azzurro
tutto atroce
nessuna baia c’è
nessuna rupe,
tu scruti la Gran Pozza
ma sei confuso,
nessun riparo scorgi
nel folle volo

dopo lo spazio
e l’ora come svaniti,
non sai se c’è una spiaggia
che t’accoglie
se l’arciere t’insegue
o torna indietro

 

Giugno 2016 (altro…)