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SOLO 1500 N. 90: Roth Quando lessi Pastorale americana, molti anni fa, dovettero passare diversi giorni dalla fine della lettura, prima che riuscissi a capire se il romanzo mi fosse piaciuto o meno. Mi piacque e molto. Fu il mio primo contatto con Philip Roth e da allora l’ho sempre letto. Prima andando a ritroso…
STORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA (terza parte) C’erano una volta due paesini. Erano talmente vicini che uno dei due leggeva l’ora sul campanile dell’altro. Gli abitanti del paesello orologizzato non ci dormivano la notte. Un sopruso bello e buono. E che cazzo, se lo facessero da soli il loro quadrante. Prima di diventare…
I. Primo Levi è celebre soprattutto come testimone di una delle maggiori tragedie del Novecento: i campi di annientamento nazisti. Levi, tuttavia, è anche e soprattutto un grande scrittore: Se questo è un uomo e I sommersi e i salvati sono opere che, riflettendo sulla “condizione umana”, si situano sulla scia dei Saggi di Montaigne…
Raymond Carver, spiegazione tecnica di un colpo al cuore “Cerco di scrivere ogni racconto meglio che posso senza pensare a chi influenzerò o a che tipo di impressione farò”. Prima di mettermi a scrivere questo articolo ho riletto alcuni racconti di Raymond Carver, scelti a caso in diversi libri, pensavo che dopo tante letture riuscissi…
Con questo numero della rubrica Nocturnes vorrei osare, andare un po’ oltre il legame ‘classico’ che per secoli ha accompagnato la parola poetica al linguaggio musicale, amalgamandosi sotto diverse forme (il madrigale, l’opera, il lied romantico ecc.) per arrivare ai giorni nostri a un concetto forse meno sistematizzato di questo legame. Analizziamo la partitura di…
trad. di Luciano Mazziotta “Affatto interrotto, lo stesso sopporta e se adesso hai fretta e il cuore ti pulsa c’è dalle mie parti una bella e molle fanciulla verginetta che brama follemente: d’aspetto niente male mi sembra. Lei tu fattela tua”. Queste parole modulava e io di contro rispondevo: “Figlia d’Anfimedosa, donna, sì donna, ma soprattutto…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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