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Le cronache della Leda #5 – Roma non c’entra niente Mi è toccato rispiegare alla Luisa, ma soprattutto all’Adriana che l’anno scorso al cinema non c’era venuta, che non è un film su Roma. L’Adriana, come se fosse una che non può uscire di casa si è ridotta a guardare La grande bellezza in televisione,…
(Esce oggi il nuovo romanzo di Antonella Cilento, Lisario o il piacere infinito delle donne. Il libro sarà presentato tra due ore a La Feltrinelli di Napoli. Pubblichiamo di seguito la lettera che apre il libro e ringraziamo l’autrice per la gentile concessione. gm) *** Antonella Cilento, Lisario o il piacere infinito delle donne, Mondadori, € 17,50 [ebook…
11 marzo 2014 Scusa. Ho scritto la data ben grande e in rosso, per rassicurarmi che tu continui a leggere ciò che adesso continuo a scrivere. Siediti, per favore, un attimo al tavolo della cucina, fai posto tra ciò che resta della vostra colazione, fissa bene l’orologio e se Soledad è lì vicina, falla sedere…
Cemento di Giuseppe Merico . Nero vestito spezzato teso tra due pale di fico. (da Fisica del dolore, Claudia Ruggeri) . La placca di sabbia si stacca dalla riva, è nuda, ha vergogna di sé, del suo corpo da spiaggia, in una notte di febbraio, “mghhh” le esce dalla gola di sale, sta per…
“Mai più senza” è una rubrica di recensioni che raccoglie libri celebri e non, italiani e stranieri, editi da più o meno tempo, in maniera apparentemente indistinta: “Mai più senza” è stata, infatti, l’esclamazione che la curatrice ha rivolto a uno scatolone di libri, qualche giorno dopo un trasloco. Questo l’unico criterio: la condivisione di…
Giuseppe Samperi, Il miliardesimo maratoneta Nota di lettura di Anna Maria Curci Ben conscio, sin dal titolo, dell’essere numero in un insieme quantitativamente schiacciante, tra «scribacchini e scribanti» dell’«isola d’inchiostro», Il miliardesimo maratoneta di Giuseppe Samperi si impone all’attenzione, tuttavia, per la sicurezza con la quale, non tralasciando alcun ostacolo, corre in gimcana in mezzo…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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