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«Dato un oggetto qualsiasi esso sarà comunque il punto di partenza e di arrivo di un numero infinito di discorsi» Vincenzo Agnetti Il tempo si consuma, lo spazio si rinnova, e in questo rinnovarsi c’è qualcosa che viene restituito, non solo del passato ma anche del presente. In questo romanzo la vita, dopo…

Tutto ciò che so sul sesso me l’hanno insegnato il capitalismo e il patriarcato. Melissa Febos Un post sponsorizzato di un qualche corso di scrittura che per ragioni algoritmiche s’era imposto nel mio feed Instagram riportava questa citazione/manifesto: Scrivi come se tutti quelli che conosci fossero morti. Bella cazzata, ho pensato. È d’effetto,…

Il sangue è elemento della vita e della morte, è pericolo e potere, forza fisica e spirituale. Attraverso il sangue si instaura un rapporto interspecifico di collaborazione tra l’essere umano e il famiglio, animaletto domestico che, col tempo, muta nel sembiante fino a trasformarsi in un’entità proteiforme e grottesca. La strega che si accompagna al…

La tentazione del disimpegno politico e sociale incombe sempre su di noi, aiutata da disincanto e propaganda. Il consumo di cultura è appunto questo, un consumo, una commodity, da eventualmente esibire per acquisire punti sociali in questa o quella bolla. D Editore, oggi rappresentata dalle sue menti Emmanuele Jonathan Pillia e Magda Crepas, offre un…

Abbandono dell’altro e incontro di sé. Il taglio è il pretesto per dirsi felici, ma ammetterlo a sé stessi e agli altri è una prova dura da superare. Eppure, Giammarco di Biase in S’aggrinza un astro, la sua raccolta d’esordio edita per Ensemble, ha urgenza di raccontare qualcosa: un pezzo di vita che riaffiora o…

Ci sono molti modi per tentare di evadere dai limiti corporei: Rachel Carson ne scelse uno piuttosto inusuale, ovvero lo studio della biologia. Nelle minuziose descrizioni del mondo naturale, i suoi scritti raggiungono una vividezza e una musicalità tali da non sembrare affatto contributi scientifici, piuttosto formule che propiziano una metamorfosi, snocciolate a bassa voce…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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