In evidenza


Capita di sentirsi distanti. Smarriti nel proprio personale labirinto. Altri da questo mondo.

So soltanto che quelle terre per quei confini che ti mostrai se le contesero per anni. Questo tesoro volevo darti. Giulia Martini, Tresor La poesia sancisce la realtà. Il gesto poetico – concepito anche come un dire – muove le cose e diventa strumento per ripensare la relazione col mondo e con gli altri.…

Quando le chiedevano che senso avesse scrivere, Anna Maria Ortese rispondeva che dovremmo immaginare i libri come «strutture di luce» da gettare sulla terra, «perché essa non sia più quel luogo buio e perduto che a molti appare, o quel luogo si schiavi che a molti si dimostra». Sfogliando il catalogo di Orecchio Acerbo, casa…

Di Apolae Tu sì la mé, ndundì, n’dë lë scurda’, sibilò tenendomi ferma dal gomito. Eravamo a passeggiare e il ripetitore sulle colline esplose come un dente di leone al vento, spargendo semi ferrosi di detriti su Pescara, metà Aprile o giù di lì, correva il periodo in cui l’ovatta dei pioppi suggeriva promesse…

Avete mai la sensazione che stia per succedere qualcosa di assurdo e dirompente?

Inclusione, intersezionalità e femminismo: sono questi i concetti chiave che accomunano le scelte della casa editrice indipendente Le Plurali. Ma anche curiosità e un linguaggio “vasto” in grado di inventare un mondo che ancora non esiste definendone orizzonti e prerogative. La decisione di pubblicare nomi esclusivamente femminili non è casuale, ma finalizzata ad alimentare il…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com