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Di Annachiara Atzei Quanto più si viene dal margine, tanto più l’immaginazione e il desiderio di essere da un’altra parte ci sovrastano. E, come se una coltre scendesse sopra le cose conosciute, quello che a lungo ci ha nutrito non basta più. Ma c’è sempre qualcosa che crea un legame con l’origine: la…

Di Annachiara Mezzanini È solo un momento, che concretizza gli anni passati a studiare e obbliga all’attesa. È un momento che affligge gli animi, ma di cui si ricorderà con nostalgia l’odore. È un attimo in cui si prende fiato e si tasta il palato, cercando di comprendere appieno le note che riverberano in bocca,…

Di Annachiara Atzei Nel duro scontro della mente contro sé stessa qualcosa riaffiora: siamo noi. La scissione psichica crea il doppio. Il doppio non è altro che la proiezione di un conflitto intimo e profondo che porta con sé la liberazione interiore. Tutto questo, a caro prezzo: incontrare l’altro, dimenticarlo, o addirittura ucciderlo. L’io,…

A ogni sfaldamento dell’endometrio, sembra scattare un conto alla rovescia nei confronti del tuo apparato riproduttivo. Questo succede soprattutto se hai un utero ma non un figlio, come se le ovaie si trasformassero in una fatale clessidra, messa lì per scandire socialmente e biologicamente (ma soprattutto socialmente, diciamolo) il ruolo naturale del tuo corpo. Decidere…

Di Annachiara Mezzanini Cosa vuoi fare da grande? Quali sono i tuoi obiettivi? blablablablablablablablabla In bilico restiamo anche per cena

Di Giulia Oglialoro Leggendo Gianna Manzini, viene il dubbio che la materia prima dei rapporti umani sia l’incomprensione. Non conosceremo mai le persone che abbiamo accanto – potremo coglierne soltanto lampi, approssimazioni, meri profili luminosi, mentre il resto sarà sempre precluso nell’ombra. Proprio di questa incomprensione, di questo scarto inconoscibile racconta Ritratto in piedi,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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