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La solitudine è per me energia
Continua a leggere: La solitudine è per me energiaDi Serena Votano Perché ogni tanto dimentico che la mia solitudine non è solo mia? La nostra solitudine non è solo nostra. Essere consapevoli dei meccanismi che governano il mondo e la sua storia, rifiutarne ingiustizie e oppressioni e organizzarsi per combatterle, obbliga a molti compromessi e a qualche speranza, quel sentimento tenero e…
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Iran, anni Novanta: la repressione degli intellettuali raccontata nel graphic novel di Majid Bita
Continua a leggere: Iran, anni Novanta: la repressione degli intellettuali raccontata nel graphic novel di Majid BitaDi Annachiara Mezzanini Iran, inverno 1996. Diciassette anni dopo l’instaurarsi della teocrazia islamica. Ventuno intellettuali riuniti clandestinamente in un appartamento, l’unica luce che rischiara l’asfalto umido della città, nel buio della notte. La vita, da quel giorno lontano del 1979, riverbera solo di sfuggita, riempiendo le stanze fredde degli appartamenti. Oltre le finestre chiuse…
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Elegia in minore – Midollo e la poesia rabdomantica di Riccardo Benzina
Continua a leggere: Elegia in minore – Midollo e la poesia rabdomantica di Riccardo BenzinaDi Giammarco di Biase Ho l’impressione che la parola non faccia un volo vorticoso ma che rimanga fedele a sé stessa. Sto parlando dell’ultimo lavoro di Riccardo Benzina, Milollo (Taut editori). È forse dei poeti l’aspettativa di creare un fuoco, una traccia di spettacolo che possa muovere un gruppo intorno alla legna ballando, proprio…
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Il rave come ponte – Attraversare il Sirât di Óliver Laxe
Continua a leggere: Il rave come ponte – Attraversare il Sirât di Óliver LaxeDi Elena Cirioni Mani e braccia sollevano casse ai piedi di una montagna, nel deserto. Costruiscono un monolite solitario che si staglia nello spazio vuoto. L’immagine è chiara, pulita. Nella luce accentante la costruzione nera è un totem primitivo. Poco dopo, ai suoi piedi, si accalcano i corpi: persone che ballano sotto il battito…
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Technicolor, estetica del destino e corpi del potere
Continua a leggere: Technicolor, estetica del destino e corpi del potereDi Giulia Bocchio Il tempo che intercorre fra l’ultima settimana dell’anno vecchio e la prima di quello nuovo è sempre un limbo un po’ strano e sospeso. In questo spazio all’interno del quale sembra celarsi l’attesa di una ripartenza e il ricominciare delle scadenze tendo a fare sempre più o meno quelle cose che,…
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Un giro largo fra le nostre letture del 2025
Continua a leggere: Un giro largo fra le nostre letture del 2025Un giro largo tra libri diversissimi. Come ogni anno i consigli di lettura della redazione Poetarum Silva mescolano senza timori generi, voci, mondi e immaginari. Una piccola mappa di ciò che ci ha colpito di più in questi dodici mesi, da seguire per curiosità o per perdervi un po’, come preferite. Siamo qui per questo.…
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La creazione del patriarcato – Storia, potere e controllo dei corpi femminili negli studi di Gerda Lerner
Continua a leggere: La creazione del patriarcato – Storia, potere e controllo dei corpi femminili negli studi di Gerda LernerDi Omar Suboh Noi siamo il passato oscuro del mondo, noi realizziamo il presente Carla Lonzi, Sputiamo su Hegel Il patriarcato è una costruzione storica, l’esito di un lunghissimo processo che, in quanto fenomeno circoscritto, ha un principio e una fine. Questo è il presupposto teorico che guida l’opera della storica Gerda Lerner, La…
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Vivo per i libri, ma i libri non mi permettono di vivere
Continua a leggere: Vivo per i libri, ma i libri non mi permettono di vivereDi Serena Votano Ci siamo imbattuti praticamente tutti nel post di Jonathan Bazzi – l’autore di Febbre (Fandango), finalista al Premio Strega 2020, e Corpi minori (Mondadori) – su Instagram. A colpire, d’impatto, è lo screenshot del suo estratto conto: 35 euro di entrate e 997,07 euro di uscite. Per molti mesi la mia…
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«Nell’esperienza femminile l’esteriorità è ambivalente» Intervista a Sara Marzullo
Continua a leggere: «Nell’esperienza femminile l’esteriorità è ambivalente» Intervista a Sara MarzulloDi Serena Votano Da adolescente guardavo con ammirazione le mie compagne di classe che portavano a scuola la loro trousse e, durante le lezioni, andavano in bagno a rifarsi il trucco. A me non era concesso: i miei genitori lo consideravano “prematuro” e io non capivo: prematuro rispetto a cosa? Negli anni, poi, ho…
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Just dropped in – Valeria Gennari x Tangerin
Continua a leggere: Just dropped in – Valeria Gennari x TangerinIntervista a cura di Serena Votano Ho incontrato per la prima volta Tamu attraverso i discorsi di bell hooks e Stuart Hall. La forza di quelle Improvvisazioni funk, e del pensiero femminista e anticoloniale che le attraversa, prendeva vita in una forma colloquiale capace, insieme, di respingere o accogliere il lettore, rendendolo parte di…