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Nell’estate dei tuoi sudati tredici anni – La Cecilia
Continua a leggere: Nell’estate dei tuoi sudati tredici anni – La CeciliaDi Annachiara Mezzanini C’è un tempo, più o meno lungo, durante il quale quasi tutti gli esseri umani si sentono come esseri marini. Mollicci, informi, puzzolenti, scomodi. Si resta in bilico sullo scoglio prescelto, senza posa, in attesa che un’onda passi e ci travolga, per far cessare in noi questo pensiero latente, questa voglia di…
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Esistiamo anche quando nessuno ci osserva? – Sull’ultimo romanzo di Rossella Milone
Continua a leggere: Esistiamo anche quando nessuno ci osserva? – Sull’ultimo romanzo di Rossella MiloneDi Annachiara Mezzanini Ci sono domande che è difficile porsi anche da soli, nel silenzio ovattato dei nostri pensieri. Mentre camminiamo distratti, leggiamo un post sul telefono seduti su di una panchina, pranziamo veloci tra un impegno e l’altro, tutto scorre indisturbato e quasi nessun dettaglio rimane incastrato nel nostro sguardo, che scruta, per abitudine,…
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La melassa – Stagione 2, ep.2: Scilla
Continua a leggere: La melassa – Stagione 2, ep.2: ScillaA cura di Annachiara Mezzanini (…) E cadde sotto le magiche parole di Circe, mutando forma e sentimenti. Sei teste, dodici zampe e la vergogna in petto per non essere più la ninfa di un tempo, belle trecce. Gettatasi tra i flutti dello stretto messinese, da mostro divenne gorgo e da gorgo divenne scoglio,…
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Un’interiorità frattale – Pathemata O, la storia della mia bocca, Maggie Nelson
Continua a leggere: Un’interiorità frattale – Pathemata O, la storia della mia bocca, Maggie NelsonDi Annachiara Mezzanini Alternando il quotidiano con l’onirico, Maggie Nelson apre al lettore un varco verso il suo dolore, un varco che non è solo confessione ma anche elaborazione e costruzione. Pathemata, come suggerisce il titolo stesso – dal greco, “ciò che si patisce” – è il diario di una ferita, una ferita che…
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La melassa – Stagione 2, ep. 1: La Sfinge
Continua a leggere: La melassa – Stagione 2, ep. 1: La SfingeA cura di Annachiara Mezzanini La sfinge dei monumenti egizi (che Erodoto chiama androsfinge, per distinguerla dalla greca) è un leone accovacciato, con testa d’uomo; rappresentava, si congettura, l’autorità del re; e custodiva i sepolcri e i templi. Altre sfingi, nei viali di Karnak, hanno testa di montone, l’animale sacro di Ammone. Sfingi barbute…
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Just Dropped In – Anita Paolicchi x Astarte Edizioni
Continua a leggere: Just Dropped In – Anita Paolicchi x Astarte EdizioniIntervista a cura di Annachiara Mezzanini Seduta nell’aula studio all’ultimo piano dei Tolentini, ad uno dei banchi dal cuore nero – fuori, il primo temporale dell’anno non lasciava più intravedere il campanile dei Frari e mi ricordava che non avevo portato con me l’ombrello – conobbi Astarte Edizioni per la prima volta. Era l’instabile…
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La melassa – Seconda stagione
Continua a leggere: La melassa – Seconda stagioneUna rubrica di Annachiara Mezzanini Perse, lontanissime da qui, in una strada labirintica, sconnessa, buia e maleodorante, giacciono anime dimenticate. Anime che scalpitano a pochi passi da noi, in attesa di essere di nuovo viste, ascoltate. Sono immagini bestiali, antropomorfe, emerse dalla fantasia di uomini nascosti nell’oscurità di un passato che oggi chiamiamo remoto.…
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Lessi Ilaria Grando intervallando le sue parole a quelle del diario di Carla Lonzi – Di Annachiara Mezzanini
Continua a leggere: Lessi Ilaria Grando intervallando le sue parole a quelle del diario di Carla Lonzi – Di Annachiara MezzaniniLessi Ilaria Grando intervallando le sue parole a quelle del diario di Carla Lonzi. Lessi Lettere minuscole, l’esordio per gli Sperimentali di Terrarossa Edizioni di Ilaria Grando, e lo finii nei giorni a cavallo tra i miei venticinque e ventisei anni. Il Diario di una femminista di Carla Lonzi, invece, non l’ho finito; giace ancora…
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La melassa – Maddalene e Madonne
Continua a leggere: La melassa – Maddalene e MadonneUna rubrica di Annachiara Mezzanini Mora, bella, bionda. Pulita, ordinata, forte. Piccola, aspra, bambina. Rincorrevi a piedi scalzi una prospettiva, un alito di vento, un qualcosa che dimostrasse a tutti quanti la tua devozione. Casta, ribelle, stanca. Pensavi che la morte potesse essere solo un briciola di tempo, un intrattenimento prima del vero…
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Oltre le nozioni di spazio e tempo – Passeggiata sull’Himalaya, Jamaica Kincaid
Continua a leggere: Oltre le nozioni di spazio e tempo – Passeggiata sull’Himalaya, Jamaica KincaidDi Annachiara Mezzanini Tutti dormivano, tutto era quiete, e una volta di più rimasi colpita da quanto fossi lontana da ciò che mi era veramente familiare, ma non desideravo nulla: mi sentivo completamente smarrita e questa sensazione ne portò un’altra – una sensazione di felicità. Jamaica Kincaid Lettere e passi, a volte,…