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Il concetto di ‘restanza’ – La tigre e l’usignolo di Mauro Garofalo
Continua a leggere: Il concetto di ‘restanza’ – La tigre e l’usignolo di Mauro GarofaloDi Annachiara Atzei “In alto sul ramo l’usignolo assiste alla metamorfosi. Alberto che comincia a metter su foglie e si trasforma in albero, o forse è solo un brutto tiro agli occhi del volatile. Sogni. Non resta altro di una vita.” La tigre e l’usignolo, Mauro Garofalo La tigre sbrana, è il…
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Quando tornerai sulla terra – Intervista a Silvia Atzori
Continua a leggere: Quando tornerai sulla terra – Intervista a Silvia AtzoriA cura di Annachiara Atzei C’è, in noi, una parte perduta che vuole essere riportata alla luce e ci sono momenti del nostro vissuto che riaffiorano e rivendicano uno spazio. In Quando tornerai sulla terra, la sua raccolta d’esordio per Arcipelago Itaca, Silvia Atzori va alla ricerca di quei frammenti smarriti adottando come meccanismo…
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Dire l’indicibile – La metafisica delle piccole cose di Wisława Szymborska
Continua a leggere: Dire l’indicibile – La metafisica delle piccole cose di Wisława SzymborskaDi Annachiara Atzei “Se mai le cose potessero parlare – ma se parlassero, potrebbero anche mentire. Soprattutto quelle ordinarie e poco apprezzate, per attirare finalmente l’attenzione. Mi spaventa l’idea di cosa mi direbbe il tuo bottone caduto, e a te la mia chiave di casa, vecchia mitomane.” (Wisława Szymborska, Racconto antico) L’oltre…
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È ciò che è stato abbandonato a infestare noi – Intervista a Rebecca Garbin
Continua a leggere: È ciò che è stato abbandonato a infestare noi – Intervista a Rebecca GarbinA cura di Annachiara Atzei L’habitat naturale della poesia è la distanza. Ed è proprio da un distacco – che è pensato come una forma di abbandono – che nascono i versi di Male minore (Vallecchi), attraverso i quali Rebecca Garbin cerca di circoscrivere un dolore, di individuare il luogo dove è iniziato e…
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Un tentativo di risalita – Corpi estranei, Antonella Sica
Continua a leggere: Un tentativo di risalita – Corpi estranei, Antonella SicaDi Annachiara Atzei Si definisce corpo estraneo qualunque formazione solida che dall’esterno si insinui nell’organismo danneggiandolo o disturbandolo. Ma corpi estranei sono anche quelli di persone costrette a una convivenza forzata, alla condivisione di uno spazio e di un sentimento. Antonella Sica – che alla sua ultima raccolta di poesie scritta per Arcipelago Itaca…
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Le circostanze sono luoghi: Cartografie, Anna Toscano
Continua a leggere: Le circostanze sono luoghi: Cartografie, Anna ToscanoDi Annachiara Atzei Non vedessi le lacrime delle cose, non sentissi la disperazione degli oggetti. Anna Toscano, Cartografie In Cartografie (Samuele Editore – Collana Gialla), opera poetica che raccoglie componimenti inediti e editi, in molti casi revisionati come a ridisegnarne l’identità, Anna Toscano si orienta tra luoghi, persone e cose e, attraverso…
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Tradurre The Cassandra complex di Holly Smale – Intervista a Giulia Zuddas
Continua a leggere: Tradurre The Cassandra complex di Holly Smale – Intervista a Giulia ZuddasA cura di Annachiara Atzei La letteratura ha il potere di abbattere le barriere della norma, offrendo una nuova prospettiva ai dubbi più profondi, ridisegnando il profilo frastagliato di pensieri intrusivi e spesso invalidanti. Ma come si possono affrontare tematiche delicate come l’autismo, l’isolamento o l’incapacità di fallire nella società contemporanea attraverso la traduzione di…
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Tutto il tempo che ci vorrà – L’ora di greco, Han Kang (di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: Tutto il tempo che ci vorrà – L’ora di greco, Han Kang (di Annachiara Atzei)Lei muove impercettibilmente le labbra. Passa la punta della lingua sul labbro inferiore per inumidirlo. Si torce le mani con movimenti rapidi e silenziosi. Apre la bocca. La richiude, trattiene il fiato e poi inspira a fondo. L’uomo fa un passo indietro verso la lavagna, come a dirle che è disposto ad aspettare tutto il…
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Le nostre teste rotoleranno come mele nella bocca dell’oblio : Il mondo intatto di Laura Recanati
Continua a leggere: Le nostre teste rotoleranno come mele nella bocca dell’oblio : Il mondo intatto di Laura RecanatiDi Annachiara Atzei C’era e c’è. C’erano alberi e prati e grilli: un mondo intatto, di scintille e di nomi. Poi, il rovesciamento. Un angelo precipita dal cielo a sputarti in bocca un destino. E resta il niente nella stanza: tu e tutto l’oro che daresti per far cessare la sofferenza. Da un tempo…
