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Esiste una sorta di polarismo, io credo, che spacca in due il mondo editoriale dei giorni nostri , generando due macrorealtà principali. Da una parte ci sono le case editrici generaliste, grandi gruppi che hanno accesso a grosse fette di mercato, dall’altra, invece, troviamo realtà più piccole, e forse per questo più visionarie, disposte a…

Storia dei suoi fratelli1 Di Danilo V Paris Quello che accadde come un sogno tra le mie gambe insanguinate era invece già accaduto, quando cominciai a scucire forsennatamente le separazioni segnate negli strati più sepolti del Rana Edari. “Cosa c’è qui?”, mi chiedevo. “Qui. Sì. C’è segnato Alpha Centauri e subito più vicino…

Di Annachiara Atzei Il prigioniero: il protagonista dell’esordio nel romanzo di Giulia Sara Miori già solo nell’appellativo ha qualcosa di disturbante perché si tratta di qualcuno che fin dall’incipit viene mostrato in una condizione di assoggettamento senza che l’autrice descriva neppure un dettaglio della sua prigionia. Un personaggio che “parte in svantaggio”, dunque, e…

Di Giulia Bocchio Tenete a mente quello che succede all’interno della società dei bonobo: evolutivamente parlando si tratta della specie più vicina a noi se escludiamo il fatto che la loro organizzazione sociale è di stampo matriarcale, ovviamente matriarcale è solo una questione semantica per illustrare un modello che ricordo spiegato velocemente alle medie,…

Cosa compone un bosco? E cosa s-compone la realtà? Attenzione alle domande specifiche, ci sono narrazioni che non sono fatte per fornire risposte: è il paradosso sensuale che abita il linguaggio creativo, questo può costruire un immaginario e sottrargli senso, confondere per tentare di convincere, comporre una fitta ragnatela di pseudo eventi e poi moltiplicare…

Una casa editrice è una mappa della realtà attraverso la quale il lettore si orienta. Ma è anche un soggetto giuridico che si muove in un mercato globalizzato e dalle evidenti distorsioni. Questi due elementi, che compongono una macchina complessa, trovano il loro punto di congiunzione nell’immaginazione, nel lavoro costante e in un ottimismo incrollabile.…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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