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Poetarum Silva, in collaborazione con il Premio Didot, è lieta di annunciare un nuovo e significativo passo del proprio cammino di dialogo tra generazioni e scritture. Nell’ambito del progetto dedicato agli studenti dell’Istituto Antonio Meucci e del Liceo Manfredo Fanti di Carpi, la nostra redazione ha selezionato Clelia Ciccarelli, studentessa della classe 4ªG dell’Istituto Meucci.…

A cura di Bernardino Nera e Floriana Marinzuli Brian Patten, uno dei tre celebri Poeti di Liverpool insieme a Roger McGough e Adrian Henri, è scomparso il 29 settembre all’età di settantanove anni. Poeta profondamente legato alla sua città natale, Patten seppe dare voce alla malinconia e alla tenerezza dell’amore, diventando una delle figure…

A cura di Annachiara Atzei “dal mezzo della luce frontale confine verticale nei cunicoli della mente estensione orizzontale dal condotto solitario busto d’albero” Jonida Prifti, Sorelle di confine Il confine è una zona di contatto in cui la poesia si muove. In Sorelle di confine (Marco Saya) – in corsa per il Premio…

Di Giammarco di Biase C’è uno spazio preciso che limita l’essere andati dall’andare L’ultima opera di Roberto Masi, Specie domestica (Terra d’ulivi edizioni, collana diretta dal poeta Francesco Terracciano), prospetta l’avvento di un giorno che sta per incalzare ma anche l’osmosi letargica degli spettri notturni, fusi con un tempo che domina il verso e reclusi…

A cura di Annachiara Atzei “Penso a ogni tua parola che sta dietro il mio inizio. Penso che l’atto è un attimo di fine in cui mi perdo.” Alfonso Guida, Diario di un autodidatta Alfonso Guida ha scelto di vivere nel ritiro, nel silenzio e nella solitudine. Ha scelto di stare a San…

Di Gabriele Doria Il cinema è un’invenzione senza futuro. I fratelli Lumière Esco dalla sala con questa frase in mente; ricordo di averla vista-intravista-stravista in un altro film, Il disprezzo, di Godard, ma potrei sbagliare, o comunque potrei sbagliare film. Aurora è accanto a me, mi corregge: non si tratta di una frase dei…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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