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Riletti per voi è una rubrica con la quale intendiamo richiamare l’attenzione su testi letterari che, a distanza di anni dalla loro prima pubblicazione, conservano intatte bellezza e verità. La terza puntata è dedicata a L’isola di Arturo di Elsa Morante, nella lettura di Fernando Della Posta. Riletti per voi #3 – Elsa Morante, L’isola…
Ottavio Olita, Anime rubate, Città del sole edizioni 2015. Prefazione di Dante Maffia “Al di là di colpa ed espiazione” è la traduzione letterale del titolo di un libro di Jean Améry (pseudonimo di Hans Mayer), che in Italia è stato tradotto come Intellettuale ad Auschwitz. Anime rubate, il romanzo più recente di Ottavio Olita,…
Leggendo Incontri e agguati (Mondadori, 2015), l’ultimo libro di Milo De Angelis, mi sono tornate in mente le famosissime scene de Il Settimo sigillo di Ingmar Bergman, in cui il cavaliere Antonius Block, di ritorno dalle crociate, gioca a scacchi con la Morte che è venuta a prenderlo. Incontri e agguati si presenta come una vera…
Tu sola, ostili i giorni, mi soccorri (A.M. Curci) Giovanni Ricciardi, La canzone del sangue, Fazi editore 2015 Nota di lettura di Anna Maria Curci Quanto è vera la vita di carta? Quanto dolore deborda dalle righe di un pentagramma, magari oltre le intenzioni di chi ha trascritto, trasposto e consegnato all’interprete, al lettore, all’ascoltatore,…
DERAGLIARE PER UN MONDO NUOVO (a Fernando Della Posta, sorprendente e brioso poeta che non demorde, ed è severo in dolcezza, effuso ragionando, temprandosi “lirico”) Dribblando tra ignominie e banalità, fritture e rifritture scontate o lacrime da coccodrillo sulla grande Crisi dell’Occidente, anche la stagione letteraria offre per fortuna delle sorprese gradite, taluni inaspettati…
Il momento che separa, Edizioni Montag, maggio 2015. Silloge segnalata all’ottava edizione del Premio Letterario Solaris, 2014. Menzione speciale all’unanimità al Festival Internazionale Felix (Lavoro precario = vita precaria), Salerno 2013. . . valico di frontiera imbarcata in nave di carta metto via un’ora di silenzio mentre ondeggia al largo un desiderio. e si perdono i tratti…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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