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Di Francesco Marangi Frammento dopo frammento… #Frammento3 Sono riuscita a guardarmi allo specchio, la mia immagine aveva un aspetto sciatto, i capelli sporchi, devo ricordarmi di cambiare balsamo. Fuori pioveva come piove da giorni ormai. Sapevo che L. sarebbe venuto per cena. Mangiamo una pizza e guardiamo un film, una cosa leggera, magari un…

Recentemente mi è stata fatta questa domanda: esiste ancora l’amore romantico come argomento protagonista della narrativa contemporanea? Mi spiego: la quaestio si riferisce al dubbio che oggi non si parli più d’amore rappresentandolo in termini assoluti, totalizzanti, “classici”, se così possiamo dire. Non si parla più d’amore come facevano Shakespeare o Bulgakov, Jane Austen, le sorelle…

Non è detto che il suono di un’estate passata non possa ricordare quello di un’estate futura. Qualcosa può essere ancora rivelato, un frammento esistenziale che si biforca, si moltiplica in corpi illuminati, scolpiti, sciolti, magmatici. Volti che si confondono gli uni negli altri, fra maschere e apparizioni. Questi che si raccontano sono i primi abitanti…

Di Annachiara Atzei “Soldato portoghese perché combatti contro i tuoi fratelli, ma era contro noi stessi che combattevamo, era contro di noi che puntavamo i nostri fucili”. António Lobo Antunes, In culo al mondo António Lobo Antunes sa bene come si usano le parole. Considerato uno dei più importanti narratori europei…

Sono nata a cavallo fra due secoli: non appartengo né al vecchio né al nuovo. Cerco di adattarmi, provando nostalgia per un qualcosa che non ho nemmeno vissuto. A volte mi penso in un’altra epoca, distante nel tempo. Ma mi avrebbero sicuramente arsa viva… … o messa in un manicomio.

Quando si scopre un poeta straordinario sconosciuto ai più il primo impulso è di gridarne i versi e il nome ai quattro venti, anche al rischio di sembrare un pazzo. La passione per la letteratura, se autenticamente sentita, non è infatti esente dal rischio spesso comico di passare per degli sciocchi, quasi fossimo dei matti…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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