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Quando le chiedevano che senso avesse scrivere, Anna Maria Ortese rispondeva che dovremmo immaginare i libri come «strutture di luce» da gettare sulla terra, «perché essa non sia più quel luogo buio e perduto che a molti appare, o quel luogo si schiavi che a molti si dimostra». Sfogliando il catalogo di Orecchio Acerbo, casa…

Di Apolae Tu sì la mé, ndundì, n’dë lë scurda’, sibilò tenendomi ferma dal gomito. Eravamo a passeggiare e il ripetitore sulle colline esplose come un dente di leone al vento, spargendo semi ferrosi di detriti su Pescara, metà Aprile o giù di lì, correva il periodo in cui l’ovatta dei pioppi suggeriva promesse…

Avete mai la sensazione che stia per succedere qualcosa di assurdo e dirompente?

Inclusione, intersezionalità e femminismo: sono questi i concetti chiave che accomunano le scelte della casa editrice indipendente Le Plurali. Ma anche curiosità e un linguaggio “vasto” in grado di inventare un mondo che ancora non esiste definendone orizzonti e prerogative. La decisione di pubblicare nomi esclusivamente femminili non è casuale, ma finalizzata ad alimentare il…

Di Annachiara Mezzanini Ciascuno di noi è calato nel proprio personale contemporaneo, un segmento di tempo che si è soliti chiamare presente, ma la sua portata la comprendiamo solo quando questa assume la forma del passato. Cosa ci lega davvero al nostro tempo? Siamo esseri viventi calati in un’epoca e, come tali, la rispecchiamo in…

Di Mauro Massari È la teoria del piano inclinato: se metti una pallina su un piano inclinato quella inizia a scendere e, per quanto impercettibile possa essere l’inclinazione, inizia a correre sempre più veloce. Il laboratorio che ospita questo esperimento di fisica è una Montevideo attraversata dal ritmo cadenzato delle stagioni e lo scienziato…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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