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Solo 1500 N. 13 : Ray, David, Agota (in rigoroso ordine di sparizione) La prima cosa è un conforto infantile. La certezza di sapere che i tuoi scrittori preferiti sono tutti morti, e che per quanto si possa scavare prima o poi gli inediti finiscono. Questo ti dà la sicurezza di possedere tutti i…
Piero Simon Ostan – Pieghevole per pendolare precario – ed. Le voci della luna – 2011 “Siamo / talvolta / il mozzicone / incontrato per strada / portato avanti / senza farci caso / con la scarpa”(da Quattro passi pag. 20). La precarietà è certamente nel lavoro, la precarietà è della vita. Risiede in questo…
Nerina Garofalo La mongolfiera Ed abitavi anche tu a New York non lo sapevi come accadeva ma accadeva che cadessero giù, senza rimorso come molliche dalle labbra appena gonfie per il sonno quelle parole non trovate che tenevi a stento unite a te attraverso il filo rancoroso di uno specifico ricordo. Quale ricordo? Se non…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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