
L’Associazione Requiem for a film APS
in collaborazione con
Radici Urbane Festival
e
Poetarum Silva
con la partecipazione di Radura Poetica
indice
la Seconda Edizione
del
Premio Nazionale – Radici Urbane 2026
«[…] Gli racconti quello che vuole, purché siano fatti»
«Fatti», dissi lentamente. «Dio mio, siamo arrivati a questo?»
[…]
«Oh, certamente», disse lui con disprezzo, «pensa di andare soltanto sul personale?»
«Sì, come tutti quelli che scrivono bene»
Djuna Barnes, The New York Tribune, 16 febbraio 1919
Finalità del Concorso
C’è una linea sottile, ma decisiva, che separa ciò che è soltanto detto da ciò che è fatto. La scrittura che ci interessa abita proprio quel confine: nasce dall’esperienza, dal corpo, dalla percezione personale del reale — anche quando la oltrepassa, anche quando la reinventa.
Scrivere bene, suggerisce Djuna Barnes, significa non avere paura del personale, né del rischio che comporta.
Il Premio Nazionale – Radici Urbane nasce da questa consapevolezza. Non come competizione, ma come spazio di ascolto e di attraversamento: un luogo in cui la parola non è performance ma tras-formazione. Un progetto che guarda alla scrittura come origine di un percorso più ampio, capace di espandersi dalla pagina ad altri linguaggi.
La prima edizione ha confermato con forza questa visione, registrando una partecipazione ampia e qualificata, una risposta critica attenta e un entusiasmo che ha superato le aspettative.
Le opere pervenute hanno restituito una pluralità di voci, stili e sguardi, dimostrando quanto sia vivo il bisogno di spazi liberi e aperti, in cui la scrittura possa essere presa sul serio.
Forte di questo successo, il concorso torna con una seconda edizione che rinnova il proprio invito: condividere una storia inedita, una visione, uno stile che non tema di essere personale, purché sia — appunto — fatto.
Il concorso è gratuito, aperto e accessibile a tutti i cittadini, italiani e non, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla data di apertura delle iscrizioni.
Sono ammesse all’esame della Giuria solo opere inedite redatte in lingua italiana, a tema libero.
Per inedite si intendono opere mai pubblicate da una regolare casa editrice, sprovviste di codice ISBN, non sono inoltre ammesse le opere già comparse online su blog e riviste e/o quelle che hanno partecipato ad altri concorsi e inserite in antologie.
Le opere non devono contenere immagini allegate e devono restare tali per tutta la durata del concorso fino alla sua naturale conclusione ovvero la proclamazione dei vincitori in occasione della cerimonia di premiazione.
Le sezioni
Sezione A: L’arte del racconto
Il testo non deve superare le diciottomila battute. Tema libero.
Sezione B: La silloge del futuro
Dieci poesie inedite in lingua italiana. Tema libero.
Modalità d’invio
Si concorre inviando un’opera inedita di narrativa in lingua italiana: racconto e/o silloge poetica.
Gli elaborati dovranno essere inviati via mail entro e non oltre il 03/04/2026.
È possibile partecipare e dunque inviare il proprio elaborato a più sezioni contemporaneamente.
I testi vanno inviati esclusivamente via mail all’indirizzo radiciurbane.concorso@gmail.com
seguendo le istruzioni riportate riportate di seguito
L’email dovrà contenere:
- L’opera in allegato
- Una breve biografia dell’autore (max 600 parole)
- I dati di contatto (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, email, social media)
- Oggetto della mail: Sezione scelta Nome Cognome (Esempio: Sezione Racconto Maria Rossi)
Il nome dell’autore NON va indicato all’interno dell’opera, pena la squalifica.
I relativi dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, indirizzo, recapito telefonico, email) vanno inseriti nel corpo della email, e non all’interno degli elaborati.
Il file deve essere inviato in formato docx o pdf.
Formattazione del file racconto: carattere Times New Roman, corpo 13, interlinea singola.
L’invio della mail contenente l’opera e i dati fiscali dell’autore, è da intendersi come volontà espressa dall’autore e sua accettazione di tutte le clausole sopraindicate.
La Giuria
La nostra Giuria è composta da un team scelto di autori e autrici, editor, giornalisti ed esperti del mondo editoriale.
La realtà letteraria che quest’anno affiancherà Poetarum Silva nella selezione dei testi sarà Radura Poetica.
Una sinergia inedita che si configura inoltre come spazio di scouting letterario: la selezione mira a individuare voci, scritture e progetti con un potenziale di sviluppo editoriale e artistico anche oltre l’esito del concorso.
Sezione Racconto
Giulia Bocchio
È autrice, editor e giornalista culturale. Ha studiato presso le Università di Caen e Genova. In poesia ha pubblicato le raccolte Harmattan Poetico (Ass. Talento) e Il vento del vanto (Genesi); nel 2016 il saggio L’Olimpo nero del sentire (Marsilio) e nel 2020 il romanzo La febbre dell’io (Il Ponte Vecchio). Suoi articoli, saggi e altri scritti sono usciti su L’Indiscreto, minima e moralia, Il Fatto Quotidiano, Nazione Indiana, Ātman Journal, Erbafoglio e altre riviste e blog online. Scrive di cultura e spettacoli per Il Piccolo e dirige Poetarum Silva. Collabora con L’Indiscreto.
Elena Cirioni
Nata nella metà degli anni Ottanta nella provincia di Viterbo, cresce in un territorio laterale, dove lo sguardo impara presto a spingersi altrove. È durante l’adolescenza che il teatro irrompe come una rivelazione. Questa strada la porta a Bologna, nelle aule del DAMS, in un contesto fertile di linguaggi, sperimentazioni e voci fuori asse. Dalle radio indipendenti bolognesi il percorso prosegue verso Roma, dove entra nel mondo della televisione, attraversandone ritmi, formati e contraddizioni. La scrittura e la lettura non sono mai scomparse: accompagnano ogni passaggio, come pratica quotidiana e come necessità.
Annalisa Grulli
Nasce a Carpi nel 1987. È laureata in lettere moderne e arte presso l’Università di Bologna. Lavora come libera professionista nel commercio e nell’editoria. Autrice di racconti, editor e attiva nel panorama culturale italiano. Collabora con Poetarum Silva e dirige il gruppo di lettura A.I.D.A.
Annachiara Mezzanini
È una illustratrice e scrittrice di Verona. Di formazione storica dell’arte, ha studiato a Ca’ Foscari prima Conservazione dei Beni Culturali e poi Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici, specializzandosi in illustrazione iraniana contemporanea e Women’s Studies. Alcuni dei suoi articoli e racconti sono apparsi su riviste online e cartacee. Tra le ultime collaborazioni compaiono Frammenti Rivista, DWF – DonnaWomanFemme e Magma Magazine. Per Poetarum Silva cura la rubrica La Melassa.
Omar Suboh
È nato a Cagliari da padre palestinese e madre sarda, suoi testi, sia racconti che pezzi critici, sono apparsi per varie riviste, tra cui l’Indiscreto, Morel, voci dall’isola, Bomarscé, Sul romanzo, Salmace, Quaerere e altre.
Serena Votano
Classe 1996, leggere le ha insegnato a vivere mille vite, scrivere a lasciare una traccia. I suoi racconti e articoli sono apparsi su Quaerere, Malgrado le Mosche, Altri Animali, Palin Magazine, Topsy Kretts, Magma Magazine e Poetarum Silva.
Sezione Poesia
Annachiara Atzei
Nata a Oristano nel 1979, vive e lavora a Cagliari. Scrive su Poetarum Silva, su Antas – Bimestrale di ambiente, storie e personaggi della cultura sarda e su Erbafoglio. È autrice della raccolta di poesie Inavvertita luce (Eretica edizioni, 2021) con postfazione di Orso Tosco. I suoi componimenti sono apparsi su Nazione Indiana, MediumPoesia, Poetarum Silva, Bottega della poesia, Poeti Oggi, Almapoesia e Mimimapoesia.
Giammarco di Biase
È nato a Foggia nel 1993. È giornalista e operatore culturale. Scrive di letteratura su vari magazine e con il Corriere del Mezzogiorno e Poetarum Silva. Alcuni suoi testi sono apparsi su riviste come Avamposto, Atelier e Inverso. Ha esordito nel 2023 con la raccolta S’aggrinza un astro (Ensemble). La sua seconda silloge è Solo le bestie (Marco Saya 2025)
Alice Fontana
Classe 2005, poeta, lavora con la parola anche in ambito giornalistico. Collabora con diverse realtà, tra cui Poetarum Silva, ed è attualmente impegnata in un percorso di formazione per diventare giornalista. Nel 2025 alcuni suoi versi sono comparsi all’interno di una raccolta collettiva edita da Ivvi e Nicola Pesce.
Valeria Pasquarelli
È nata a Trani nel 1998. Nel 2022 partecipa con una sua poesia al libro corale pubblicato da Ivvi Editore e curato da Nicola Pesce. Dal 2024 co-dirige Radura Poetica. Nel 2025 pubblica la sua prima silloge, È festa a valle (Transeuropa) e riceve una menzione d’onore al Premio Internazionale di Poesia Gabriele Galloni – Montignoso per una delle poesie presenti nella medesima raccolta.
Paolo Andrea Pasquetti
È nato a Roma nel 1995. Laureato in Lettere Moderne all’Università di Roma La Sapienza con una tesi in filologia e critica dantesca e in Filologia Moderna, presso la stessa, con una tesi di letteratura e lingua latina su una comparazione letteraria tra Ovidio e Tolkien per la quale, nel 2023, è stato premiato come laureato eccellente Sapienza del suo anno accademico. Vive e insegna come docente nella scuola secondaria a Rieti. Nel 2020 vince il concorso “Libera i tuoi versi – Abbracci poetici” con la poesia Le campane che dissolvono il suono. Dal 2021 cura il progetto di divulgazione Radura Poetica, del quale è creatore e direttore, presente sul web e sulle principali piattaforme social. Studioso di Tolkien, fa parte di AIST (Associazione Italiana Studi Tolkieniani) con la quale collabora. Nel 2023 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, Canti del ritorno (AttraVerso Edizioni). Nel 2025 pubblica Barlumi (Edizioni La Gru), la sua seconda raccolta. Sue poesie sono comparse su varie riviste e blog come Inverso Poesia, L’altrove – appunti di poesia e Sincronie – poesia itinerante.
Esiti e pubblicazione
Sezione A – L’arte del racconto
Saranno selezionati tre racconti vincitori.
I testi premiati verranno pubblicati su Poetarum Silva, secondo modalità e tempistiche stabilite dalla Giuria.
Gli autori e le autrici saranno accompagnati in tutte le fasi del percorso redazionale, dall’editing alla pubblicazione.
Sezione B – La silloge del futuro
Saranno selezionate due sillogi poetiche.
I testi scelti dalla Giuria verranno pubblicati in esclusiva su Poetarum Silva e Radura Poetica, corredati da una nota introduttiva a cura dei membri della Giuria.
L’Associazione Requiem for a film si riserva il diritto di apportare modifiche al bando qualora se ne presentasse la necessità.
I vincitori saranno avvisati via email e telefono entro il 01/06/2026.
Saranno contattati esclusivamente gli autori e le autrici i cui testi verranno pubblicati all’interno della rassegna.
Non sarà possibile fornire feedback individuali o schede di lettura ai/alle partecipanti non selezionati/e.
Gli stessi dovranno essere presenti alla cerimonia di premiazione in Piazza Santa Maria di Castello, Alessandria, i cui dettagli verranno comunicati entro il 01/06/2026.
In caso di indisponibilità, sarà richiesto un video contributo di ringraziamento.
Informativa sulla Privacy
I dati personali forniti dai partecipanti saranno trattati in conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e utilizzati esclusivamente per le finalità connesse al concorso.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.
Per ulteriori informazioni, contattare l’Associazione Requiem for a film APS all’indirizzo radiciurbane.concorso@gmail.com

In copertina: The metaphysical desk by Giulia Bocchio

