Restano allegre lallazioni, grida cristalline lanciate in alto: i ‘Luoghi sospesi’ di Annamaria Ferramosca (a cura di Giuseppe Martella)

  Per riprendere una ben nota definizione di Umberto Eco che già negli anni Sessanta abbracciava opere tanto diverse come l’Ulisse di Joyce e la musica di John Cage, si potrebbe dire che quella di Annamaria Ferramosca è un’opera aperta, sia nel suo complesso che in ciascuna singola raccolta. Se dovessi trovare un modello per il suo dettato, … Continua a leggere Restano allegre lallazioni, grida cristalline lanciate in alto: i ‘Luoghi sospesi’ di Annamaria Ferramosca (a cura di Giuseppe Martella)