Tag: traduzione

“dei poeti”, di Cristiano Poletti

Cristiano Poletti, dei poeti, Carteggi Letterari le edizioni, 2019 Da poco pubblicato per Carteggi Letterari, dei poeti raccoglie alcuni interventi critici di Cristiano Poletti, usciti negli anni (tra il 2013 e il 2019) qui, su Poetarum Silva. La cura del libro, che presenta anche… Continue Reading ““dei poeti”, di Cristiano Poletti”

I poeti della domenica #331: Heinrich Heine, Passa la nave mia

Passa la nave mia Passa la nave mia con vele nere, Con vele nere pe ’l selvaggio mare. Ho in petto una ferita di dolore, Tu ti diverti a farla sanguinare. È, come il vento, perfido il tuo core, E sempre qua e là… Continue Reading “I poeti della domenica #331: Heinrich Heine, Passa la nave mia”

I poeti della domenica #324: Heinrich Heine, da “Libro dei canti”

  LXII Tu hai diamanti e perle, Hai quel che umano brama, E hai gli occhi più belli – Mia cara, che vuoi di più? Sui tuoi begli occhi Un esercito intero Di canti eterni ho ideato – Mia cara, che vuoi di più?… Continue Reading “I poeti della domenica #324: Heinrich Heine, da “Libro dei canti””

Gjoko Zdraveski, Inediti

Poesie inedite di Gjoko Zdraveski   è tranquillo anche quando non ci sei stamattina una gazza è arrivata in volo sul grande terrazzo e si è posata accanto al vaso di gerani rimasti sin dalla mia nonna non ho dormito di nuovo vorrei che… Continue Reading “Gjoko Zdraveski, Inediti”

I poeti della domenica #318: Heinrich Heine, Un’occhiata indietro

  Un’occhiata indietro Tutti ho fiutato gli odor che manda Questa terrena dolce locanda; Quanto nel mondo c’è di piacere Io l’ho voluto tutto godere. Il moka bevvi, dolci mangiai; Qualche graziosa bambola amai: Seguii le mode, vestii di seta: Ebbi anche in tasca… Continue Reading “I poeti della domenica #318: Heinrich Heine, Un’occhiata indietro”

Rose Ausländer, Insieme

  Insieme Non dimenticate amici noi viaggiamo insieme Scaliamo montagne cogliamo lamponi ci lasciamo trasportare dai quattro venti Non dimenticate è il nostro mondo in comune quello indiviso ahi quello diviso Che ci fa fiorire che ci annienta questa dilaniata terra indivisa sulla quale… Continue Reading “Rose Ausländer, Insieme”

I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tu

  El cielo se perderá: muchacha campesina, bajo el cerezo, lleno de rojos gritos, te deseo. El cielo se borrará… Si intiendes esto, al pasar por el árbol me darias tus besos. Il cielo scomparirà: ragazza contadina, sotto il ciliegio, pieno di gridi rossi, ti… Continue Reading “I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tu”

PoEstate Silva #25: Arundhathi Subramaniam, da “A una poesia non ancora nata”

  For a Poem, Still Unborn Over tea we wonder why we write poetry. Ten people read it, anyway. Three are committed in advance to disliking it. Three feel a vague pang but have leaking taps and traffic jams to think about. Two like… Continue Reading “PoEstate Silva #25: Arundhathi Subramaniam, da “A una poesia non ancora nata””

proSabato: Joaquín Pasos, L’angelo povero

Joaquín Pasos L’ANGELO POVERO Traduzione di Emilio Capaccio   I Aveva un’espressione serena sul viso sporco. Uno sguardo invece assai tormentato nei suoi occhi chiari. La barba di molti giorni. I capelli ravvivati solo con le dita. Quando camminava con il suo passo stanco,… Continue Reading “proSabato: Joaquín Pasos, L’angelo povero”

Tre poesie da “Princesse Amande” di Lucie Delarue-Mardrus

Lucie Delarue-Mardrus (1874-1945), Princesse Amande Traduzione di Emilio Capaccio, LietoColle 2017   Cheveux coupés J’ai coupé mes cheveux afin que mon visage, sous sa coiffure d’autrefois, ne puisse me montrer la déchirante image du temps aux implacables doigts. En changeant de coiffure on croit… Continue Reading “Tre poesie da “Princesse Amande” di Lucie Delarue-Mardrus”

Glen Sorestad, poesie tradotte da Angela D’Ambra

  Poesie da Acqua e roccia – traduzione di Angela D’Ambra Interludio: Poesie di Glen Sorestad   Primo mattino anticipazione ci accelera sull’acqua. Fervore fanciullesco scisso tra mondano e mistero, gli scenari così familiari, pure rinnovati ogni anno proprio come primavera. Gli occhi confermano… Continue Reading “Glen Sorestad, poesie tradotte da Angela D’Ambra”

Juan Villoro, El puño en alto

  Eres del lugar donde recoges la basura. Donde dos rayos caen en el mismo sitio. Porque viste el primero, esperas el segundo. Y aquí sigues. Donde la tierra se abre y la gente se junta. Otra vez llegaste tarde: estás vivo por impuntual,… Continue Reading “Juan Villoro, El puño en alto”

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