Tag: traduzione

Maria Grazia Ciani, Le porte del mito

Maria Grazia Ciani, Le porte del mito Marsilio 2020   Ci sono dei momenti in cui sembra quasi afferrare, con un balzo sconosciuto della mente, quale sia la “porta del mito” – ed è un architrave misterioso fatto di linguaggio e dell’impossibilità di penetrare quel… Continue Reading “Maria Grazia Ciani, Le porte del mito”

Nelly Sachs, Nel verso oscuro tornano luci chiare

Nelly Sachs Nel verso oscuro tornano luci chiare   Oggi, 12 maggio 2020, nel cinquantesimo anniversario della morte di Nelly Sachs, ho tradotto una sua poesia cercando di rispettare anche la struttura in rima incatenata. Quattro versi, densi, ai miei occhi una dichiarazione di… Continue Reading “Nelly Sachs, Nel verso oscuro tornano luci chiare”

“Allegri, puri e senza cuore”: Giorgio Ghiotti tra racconti e Peter Pan

  (Un giorno passavo per una via del quartiere Monti e ho visto gente china su un lavoro. Ho posato l’ombrello e mi sono fermata sotto un po’ d’acqua a capire cosa stessero facendo. Si trattava di un mosaico. Era magnifico, e perturbante insieme.)… Continue Reading ““Allegri, puri e senza cuore”: Giorgio Ghiotti tra racconti e Peter Pan”

La voce che (non) sentite: intervista a Cristiana Mennella

La voce che sentite quando leggete in italiano alcuni libri di George Saunders, William T. Vollmann, Paul Auster, Edgar Allan Poe, Doris Lessing non è quella di Cristiana Mennella, perché il traduttore è grande quando sparisce nella misura della voce altrui. Ma a Cristiana… Continue Reading “La voce che (non) sentite: intervista a Cristiana Mennella”

Questa parola fidata: Emily Dickinson tradotta da Silvia Bre

We wonder it was not Ourselves Arrested it – before – Dopo Centoquattro poesie e Uno zero più ampio (Einaudi 2011 e 2013) è uscito per la Bianca Einaudi il terzo volume di poesie di Emily Dickinson scelte e tradotte da Silvia Bre, dal titolo… Continue Reading “Questa parola fidata: Emily Dickinson tradotta da Silvia Bre”

Bruce Bond, da “Choir of the Wells”

Bruce Bond, poesie da Choir of the Wells, traduzione di Angela D’Ambra Luminescence of the Oceans There is a drowned fire in our leaving. You see it in the wakes of ships that cut a passage through the red tide, the sparks thrown aft… Continue Reading “Bruce Bond, da “Choir of the Wells””

“dei poeti”, di Cristiano Poletti

Cristiano Poletti, dei poeti, Carteggi Letterari le edizioni, 2019 Da poco pubblicato per Carteggi Letterari, dei poeti raccoglie alcuni interventi critici di Cristiano Poletti, usciti negli anni (tra il 2013 e il 2019) qui, su Poetarum Silva. La cura del libro, che presenta anche… Continue Reading ““dei poeti”, di Cristiano Poletti”

I poeti della domenica #331: Heinrich Heine, Passa la nave mia

Passa la nave mia Passa la nave mia con vele nere, Con vele nere pe ’l selvaggio mare. Ho in petto una ferita di dolore, Tu ti diverti a farla sanguinare. È, come il vento, perfido il tuo core, E sempre qua e là… Continue Reading “I poeti della domenica #331: Heinrich Heine, Passa la nave mia”

I poeti della domenica #324: Heinrich Heine, da “Libro dei canti”

  LXII Tu hai diamanti e perle, Hai quel che umano brama, E hai gli occhi più belli – Mia cara, che vuoi di più? Sui tuoi begli occhi Un esercito intero Di canti eterni ho ideato – Mia cara, che vuoi di più?… Continue Reading “I poeti della domenica #324: Heinrich Heine, da “Libro dei canti””

Gjoko Zdraveski, Inediti

Poesie inedite di Gjoko Zdraveski   è tranquillo anche quando non ci sei stamattina una gazza è arrivata in volo sul grande terrazzo e si è posata accanto al vaso di gerani rimasti sin dalla mia nonna non ho dormito di nuovo vorrei che… Continue Reading “Gjoko Zdraveski, Inediti”

I poeti della domenica #318: Heinrich Heine, Un’occhiata indietro

  Un’occhiata indietro Tutti ho fiutato gli odor che manda Questa terrena dolce locanda; Quanto nel mondo c’è di piacere Io l’ho voluto tutto godere. Il moka bevvi, dolci mangiai; Qualche graziosa bambola amai: Seguii le mode, vestii di seta: Ebbi anche in tasca… Continue Reading “I poeti della domenica #318: Heinrich Heine, Un’occhiata indietro”

Rose Ausländer, Insieme

  Insieme Non dimenticate amici noi viaggiamo insieme Scaliamo montagne cogliamo lamponi ci lasciamo trasportare dai quattro venti Non dimenticate è il nostro mondo in comune quello indiviso ahi quello diviso Che ci fa fiorire che ci annienta questa dilaniata terra indivisa sulla quale… Continue Reading “Rose Ausländer, Insieme”

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