Stefano Gallerani

APERITIVO-READING AL KINO con Francesco Forlani e Stefano Gallerani – sabato 10 marzo 2012

COMUNICATO STAMPA

 

APERITIVO-READING AL KINO

Il primo appuntamento del ciclo KINO e LIBRI

 

LE VIE DELLA LETTERATURA SONO INFINITE

 

SABATO 10 MARZO – ORE 19,30

 

 

DIBATTITO SUL SELF PUBLISHING E LE FORME DI NUOVA EDITORIA


Intervengono

 

FRANCESCO FORLANI, scrittore

 

STEFANO GALLERANIAlias – il manifesto

Modera

ALESSANDRO TROCINOCorriere della Sera

A SEGUIRE FRANCESCO FORLANI LEGGERÁ ALCUNI BRANI DAL SUO ULTIMO LIBRO

CHIUNQUE CERCA CHIUNQUE



La lingua è perfetta – ca va sans dire. Ma ciò è trascurabile rispetto alle atmosfere, personaggi, situazioni.


 

Valerio Evangelisti

Di fronte a un mercato editoriale cocciutamente capace di non rinnovarsi, Chiunque cerca chiunque è una meravigliosa testimonianza delle potenzialità della letteratura

 

Il Fatto Quotidiano

 

Uno stralcio

«Per campare faccio corsi d’italiano. L’altra cosa che potrei fare è il cameriere. Un cameriere guadagna il doppio, però vuoi mettere, una cosa è dire faccio il professore, per campare, e un’altra servo ai tavoli e mi faccio mandare a ‘fanculo dai colleghi e dal padrone. Per campare faccio il professore d’italiano nelle società francesi, formation continue, ed è un culo mica da ridere. La mattina vado a Mantes la Jolie, nelle Yvelines, dipartimento 78, che sul Monopoli francese lo trovi agli angoli, c’è scritto Prison. La bella amante, dico a Massimo quando torno, perché quando vado, alle sei di mattina, che è notte fonda fino alla fermata Hotel de Ville, con Notre Dame che sovrasta la Senna in lontananza, lui dorme. Massimo per campare fa il coordinatore nella scuola  di lingue dove ci siamo conosciuti e c’era pure Esteban, e nel tempo che gli rimane si può dedicare al concorso per ricercatore. Mantes la Jolie è una delle più toste Banlieues di Francia. Le  quartier des écrivains, 50 ci fu un periodo in cui la gente si sparava a bruciapelo da balcone a balcone.

Il pomeriggio  faccio corsi nelle case di moda, Ungaro, Kenzo, Marongiu, e così se la mattinata la passo nel buco de culo del mondo, seppure a uno sputo da Giverny, l’atelier giardino in cui Monet coltivava le sue Ninfee, dal dopo pranzo fino a sera sono in Avenue Montaigne con le Ninfee in carne ed ossa. Per campare faccio dei corsi al telefono di venti minuti. Per fare corsi al telefono bisogna avere un telefono. Due sono le possibilità, casa o le cabine telefoniche. Una volta ho fatto un corso a una direttrice di Boutique Kenzo di una bellezza spropositata davanti 51al supermercato dei fratelli Tong, tredicesimo arrondissement, e quando ho finito fuori avevo una fila di cinesi incazzati neri. Per campare mi faccio un culo della madonna però che soddisfazione! Ottomiladuecentocinque franchi, nella prima busta paga, a ventitré anni e mamma che al telefono mi fa – mi raccomando mettine sempre un po’ da parte, sticazzi!! Per non parlare dei grandi alberghi. E già, perché facciamo corsi a portieri, cameriere, centraliniste, direttori commerciali e capi sala. E mica alberghetti a ore. Hotel Crillon, Ritz, Concorde Lafayette. All’Hotel Crillon ho una studentessa che mi piace però su questo mi mantengo assai talebano. Non si scopa con le allieve. Una legge universale. E le leggi universali non consentono eccezioni di alcun tipo. Ieri mi ha chiamato al telefono ed era una furia. All’inizio non capivo, lei sapeva tutto, tutte sapevano tutto, di tutte, magari non i dettagli, però insomma che se l’amore era tale solo se libero come cazzo si poteva pretendere di mettergli in groppa la maglia da stopper? Legge universale. Papilloma virus, verità, anzi grande verità. L’ho capito soltanto alla fine, e ordine del medico di andare subito a fare le analisi. Subito. Ma è grave? e se è grave come cazzo si fa a portare un nome così dolce, ammaliante e ficcartelo nel culo! Uno che si presenta e ti dice: piacere, Goebbels, capisci tutto e gli dai una botta in testa».

FRANCESCO FORLANI, nato a Caserta nel 1967 vive e lavora a Torino. È scrittore, cabarettista e performer. Uno dei redattori storici di Nazione Indiana. Ha pubblicato Autoreverse (l’ancora del mediterraneo). Chiunque cerca chiunque è il suo primo romanzo autopubblicato.

 

Per scaricare il pdf del libro

http://www.nazioneindiana.com/wp-content/2011/10/chiunque2012.pdf

 

DOPO LA PERFORMANCE SI PUÓ RESTARE AL KINO!

APERITIVO, AL KINO: si beve vino naturale (da 3,5 a 5 euro) e birra artigianale (da 3 a 4 euro). Si mangia crema di fave con carciofi, radicchio con robiola e pancetta, baccalà mantecato, selezione di salumi e formaggi, pancetta toscana arrosto, torte salate …

 

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IL KINO

Via Perugia, 34 – Pigneto

ROMA

INFO 366 4571726

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INGRESSO GRATUITO CON TESSERA ARCI

 

 

PER INTERVISTARE L’AUTORE RIVOLGERSI A

Anna Voltaggio – ufficio stampa

annavoltag@gmail.com – +39 339 3376255