Spalancati spazi

Claudio Pozzani, Spalancati spazi

Claudio Pozzani, Spalancati spazi. Poesie 1995-2016, Passigli 2017; € 12,50

(in uscita il 9 novembre)

 

AI MIEI GENITORI

E quando, vecchio, i miei occhi
saranno cisposi come asterischi
e la mia schiena
s’inarcherà in punto di domanda
mi sembrerà di diventare
una frase stupida
una di quelle
che si dicono in fretta alla stazione
poco prima di restare nuovamente soli

Quando le mie gambe
dure e rigide come punti esclamativi
si faranno più pesanti
sulla cresta di stegosauro
dei caruggi sconnessi
sarà allora
che mi mancheranno ancor di più
le vostre mani grandi e sapute
che apparecchiavano lo spazio
davanti ai miei passi incerti
e le vostre parole
che appoggiavano paracarri e segnaletiche
lungo la mia via

Quando i miei discorsi
s’aggroviglieranno in punti di sospensione
buoni solo per farmi ridere dietro
da ragazzi foruncolosi
e le mie mani
ospiteranno rughe intersecate
in simboli di diesis
sarà allora
che mi mancheranno ancor di più
quelle locomotive di roccia
intorno al lago delle vacanze estive
e quel segno di matita sul muro
che anno dopo anno
scivolava giù lungo il mio corpo che cresceva

Quando il mio movimento
diventerà statico e definitivo come un punto
e i miei baci
rari come un punto e virgola
sarà allora
che mi mancheranno ancor di più
le vostre monumentali presenze
che riempivano ogni armadio, ogni pentola, ogni barattolo
e le vostre teste reclinate nel sonno giusto
sopra pagine sportive e parole crociate

E sarà forse per tentare di riavervi
che mi fermerò per strada
appoggerò per terra i sacchetti della spesa
e allargherò le braccia
come una parentesi che si chiude
ma che non riesce più
a contenere il mondo. (altro…)