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solo 1500 n. 79 – Il politologo non legge poesia (e manco narrativa)
Continua a leggere: solo 1500 n. 79 – Il politologo non legge poesia (e manco narrativa)solo 1500 n. 79 – Il politologo non legge poesia (e manco narrativa) Siamo di nuovo in campagna elettorale. Purtroppo. Di conseguenza è aperta la corsa al parere (intervista) al politologo (o sondaggista) di turno. Nei telegiornali funziona così: intervista al politico di uno schieramento, di un altro, rimbalzo da un altro e in mezzo:…
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Solo 1500 n. 77 – Ancora vivi
Continua a leggere: Solo 1500 n. 77 – Ancora viviSolo 1500 n. 77: Ancora vivi Bene, a quanto pare siamo ancora vivi. Insomma, ci contavamo su questa fine del mondo. Un bel botto e via: fuori dai coglioni. Senza tempo per salutare, senza fare i bagagli. Così, come una fine del mondo seria dovrebbe essere. Invece, no. Cari Maya, cari titolari di Margarina dei…
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Solo 1500 n. 76: Marco, il signor Hood
Continua a leggere: Solo 1500 n. 76: Marco, il signor HoodSolo 1500 n. 76 : Marco, il signor Hood Se penso, soprattutto, agli ultimi quindici o vent’anni sono più le volte che Marco Pannella mi ha fatto incazzare che quelle in cui mi abbia trovato d’accordo con lui, ma saperlo lì, ricoverato in ospedale (poi scappato a casa contro la volontà dei medici e costretto…
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Solo 1500 n. 74 – Vedi alla voce Thyssen
Continua a leggere: Solo 1500 n. 74 – Vedi alla voce ThyssenSolo 1500 n. 74 – Vedi alla voce Thyssen Leggo, su La Stampa di sabato scorso, che, al processo d’appello per il rogo alla Thyssen di Torino, del 6 dicembre 2007, tra le tesi della difesa dei Manager e funzionari imputati (e condannati in primo grado) emerge la seguente: “I sette operai si lanciarono nell’onda…
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Solo 1500 n. 73 – Ne ho trovato uno
Continua a leggere: Solo 1500 n. 73 – Ne ho trovato unoSolo 1500 n. 73 Ne ho trovato uno Ne ho trovato uno, finalmente! Uno non mimetizzato. Su un treno, tra la gente, maglioncino azzurro, camicia bianca, rayban al collo (anche se è sera e diluvia dal mattino). Trentacinque anni, più o meno, gli occhi piccoli due fessure e soprattutto due libri: “Come Berlusconi ha cambiato…
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Solo 1500 n. 72 – Un noto sconosciuto
Continua a leggere: Solo 1500 n. 72 – Un noto sconosciutoSolo 1500 n. 72 – Un noto sconosciuto L’uomo seduto allo smistamento della metropolitana, alla fermata Duomo, ha i baffi. A pensarci bene, questo è tutto quello che so di lui. Se, però, rifletto, so anche qualcosa in più. So, ad esempio, che indossa un maglione, rosso scuro dell’Atm, sopra una camicia celeste e un…
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Solo 1500 n. 71 – L’omme ‘e merda
Continua a leggere: Solo 1500 n. 71 – L’omme ‘e merdaSolo 1500 n. 71 – L’omme ‘e merda La cabala napoletana ti viene in soccorso quando meno te lo aspetti. Caso ha voluto che questa settimana il solo 1500 sia arrivato al numero 71 e che questo numero abbia come definizione “L’omme ‘e merda” e che, in questi giorni, un uomo degno di tale definizione…
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Solo 1500 n. 70 – L’uomo col bianchino
Continua a leggere: Solo 1500 n. 70 – L’uomo col bianchinoSolo 1500 n .70 – L’uomo col bianchino Lo vedo, che saranno quindici anni, tutte le mattine, molto prima dell’ora dell’aperitivo, l’uomo arriva al Caffè Scala e ordina un bicchiere di bianco. Avrà sessant’anni, distinto, ben vestito. Casual da benestante. Le uniche cose che potrebbero far pensare a un bevitore sono le borse…
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Solo 1500 n. 69 – PD (perdio)
Continua a leggere: Solo 1500 n. 69 – PD (perdio)Solo 1500 n. 69 Pd (perdio) Ma quanto è difficile essere ancora di sinistra in Italia? Cosa significa credere ancora in certi valori? La giustizia sociale, la lotta per la parità dei diritti, quella contro la precarietà, la difesa dei salari, l’importanza della scuola: sono ancora i nostri ideali? O sono solo parole da mettersi…
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Solo 1500 n. 68 – Pasquale Romano (o come se niente fosse)
Continua a leggere: Solo 1500 n. 68 – Pasquale Romano (o come se niente fosse)Solo 1500 n. 68 – Pasquale Romano (o come se niente fosse) Dalle parti da dove vengo io si muore ancora, per sbaglio. Si muore a trent’anni poco prima di una partita di calcetto. Si muore così, perché un maledetto killer ti scambia per un altro. Qualcuno dice che si muore perché ci si trova…