simonetta bitasi

Festlet #3: Empatia

Marco Malvaldi, Simonetta Bitasi, Diego De Silva

Te l’avevo detto, dice al suo compagno il bambino in prima fila. Te l’avevo detto che se la mangiava il serpente.
A voler essere precisi, il serpente le avrebbe solo morso la caviglia. Provo un improvviso afflato verso la verve iperbolica del bambino.
Siamo davanti all’Orfeo di Monteverdi, appositamente ripensato per bambini dai sei anni in su (ma gli adulti sono i benvenuti) da Teatro all’improvviso e Accademia degli Invaghiti. Così i bambini ascoltano selezionati brani, che hanno per collante la voce narrante di Giuseppe Semeraro, mentre Dario Moretti, che ha curato testo, regia e pittura dal vivo, mette in scena con crete e piccoli pupi la storia del cantore innamorato e del suo amore tragico. Te l’avevo detto che moriva di nuovo, chiosa il bambino a spettacolo concluso. Il suo amichetto si chiede perché Orfeo si è girato, dimostrando una certa precocità.
Di empatia ha parlato Marco Malvaldi, intervistato da Radio 3 Fahrenheit, riguardo al patto tra lettore e scrittore: «Se scrivo che gli spaghetti sono scotti, è un errore aggiungere che i commensali sono delusi». (altro…)