Tag: simone weil

Se “il cuore non si vede”: intervista a Chiara Valerio

Chiara Valerio è leonardesca. Dottorato in matematica, splendida prosa, occhio acuto e lingua critica, grande talento nel far brillare gli altri. Verrebbe da dire: viva la letteratura che ce l’ha. E guarda un po’, è la nostra. Perché al momento presente Chiara Valerio è…

proSabato: Simone Weil, L’Iliade poema della forza

Quando si è dovuta distruggere ogni aspirazione di vita in se stessi, per rispettare in altri la vita è necessario uno sforzo di generosità da spezzare il cuore. Fra i guerrieri di Omero non è lecito supporne alcuno capace di un tale sforzo, se…

Sandro Abruzzese, Il Vangelo secondo Matteo… Salvini

Il Vangelo secondo Matteo… Salvini Alla tv c’è Salvini che giura qualcosa, col Vangelo in mano si insedia da ministro, parla del rosario che ha nelle sue tasche. Ieri ha preso di mira i rom pronunciando, tra le altre scempiaggini, una gravissima frase discriminatoria:…

La strada di Alexander Langer (di Sandro Abruzzese)

  La strada di Alexander Langer       «Sai che la tua terra/ ti può far morire/ non per nostalgia/ (questi tempi ormai son passati)/ ma per l’esperienza che nessuno ti ama […]/», «[…]crivellatemi/ la faccia senza bendarmi/ gli occhi/ le mani dietro le spalle/ tritolo sotto…

Simone Weil, Sulla guerra

Simone Weil, Sulla guerra, traduzione di D. Zazzi, Il Saggiatore (nuova edizione 2017); € 18,00 di Sandro Abruzzese   In Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale lo sforzo continuato di Weil è volto contro le forme di dominio, contro la parte di società…

La prima radice di Simone Weil

* Non so se esista una bibbia dello sradicamento. Di certo La prima radice di Simone Weil, sul tema, è un libro imprescindibile. La filosofa francese sostiene che la prima fonte del moderno sradicamento degli individui rispetto alla società sia insita nel potere del denaro. È la dominazione…

Lucianna Argentino, Le stanze inquiete

Lucianna Argentino, Le stanze inquiete, La Vita Felice 2016 Le stanze inquiete di Lucianna Argentino vanno in una direzione che, scopro percorrendole e ogni ritorno alla lettura lo conferma, vado cercando da sempre, non solo in poesia. È una direzione che si profila chiara,…

Ida Travi: editi, inediti e videoletture

(con la testa sotto la foglia) da Il mio nome è Inna, Moretti&Vitali 2012 Con la testa sotto la foglia cresceva il nostro spirito cresceva cresceva sfondava il tetto verde cadevano nel ferro le barriere io tenevo il tuo spirito in braccio tu tenevi…

Su “Aforismi e Anacronismi” di Alfonso Berardinelli

Non è un catalogo ma una sorta di “piccolo manuale per il presente”, non un manifesto ma un utile repertorio, il volume Aforismi Anacronismi di Alfonso Berardinelli (nottetempo, 2015). È una guida per stimolare e potenziare da un lato l’attenzione attorno all’immediatezza di un…

Quando dici Mantova # 2 – (rivelazioni)

  Ieri, nel semibuio accogliente del Teatro Ariston, sono andata ad ascoltare un incontro su Simone Weil. Giancarlo Gaeta, storico del cristianesimo, e Maria Concetta Sala, filosofa, sono i curatori di La rivelazione greca, raccolta di scritti pubblicata da Adelphi nel 2014: posato nella trattazione…

Per sempre: un documentario ed una scelta

Nel 2005 Alina Marazzi realizza un documentario dal titolo Per sempre, che parla della vita di clausura: cinquanta minuti sull’esperienza odierna di alcune monache di più conventi visitati, “esplorati”, e su una “scelta definitiva”, indagata con occhio estremamente curioso, che poi è il motore…

Su Battiato e altri diavoli | Il Demonio avrà Cura di te

[Il pervertimento del Sacro e la “guerra alla Parola”]
In ogni religione, l’uomo non ha bisogno di essere liberato da un Deus Ex Machina che venga a salvarlo. L’uomo è già salvo, è già Libero, deve sono ricordarlo: ricongiungersi con l’Origine. Ricordo la famosa storia dello schiavo gladiatore convertito al cristianesimo che, alla proposta di barattare la sua libertà con la vita del suo avversario, risponde: «Io sono già Libero!» e muore ucciso dai leoni. Cosa ci insegna questa storia? Che non abbiamo bisogno di ulteriori protezioni, di metodi anti-stress, anti-fobie. Non abbiamo bisogno di essere liberati da nessuno, perché siamo già liberi. Noi abbiamo già tutto quello che ci serve, dalla nascita: dobbiamo solo ri-scoprirlo.

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