Tag: sandro penna

La costruzione di uno stigma: “L’estate del mondo” di Gabriele Galloni

La costruzione di uno stigma: L’estate del mondo di Gabriele Galloni   Di Gabriele Galloni si parla tanto già da tempo, per quanto il suo essere un autore precoce e sorprendente sia passato spesso in seconda posizione rispetto a una presenza social di aperto narcisismo,… Continue Reading “La costruzione di uno stigma: “L’estate del mondo” di Gabriele Galloni”

Andrea Breda Minello, Yellow. Nota di lettura

Basterebbe forse la sola nota ai testi che chiude questa raccolta a dare direzione alla poesia di Andrea Breda Minello. In Yellow (Oedipus 2018), con chiaro rimando da un lato ad Antonio Porta dall’altro ai Coldplay − senza tentare un’operazione di tributo “postmoderna” −… Continue Reading “Andrea Breda Minello, Yellow. Nota di lettura”

Inediti di Fabrizio Miliucci

, 1# Ti ho scritto una lettera dʼamore e mi ha risposto la tua casella mail. I miei indirizzi non sono più aggiornati, i miei messaggi tornano al mittente. Provo a immaginare dove sei. Proverò a bloccare il mio exploit come suggerisce il mio… Continue Reading “Inediti di Fabrizio Miliucci”

E un altro corpo dice: “Creatura breve” di Gabriele Galloni

  Creatura breve (Edizioni Ensemble 2018) è il terzo libro di Gabriele Galloni, dopo Slittamenti (Augh edizioni 2017) e In che luce cadranno (RPlibri 2018), una trilogia unitaria che trova qui il suo momentaneo esaurimento. Il merito di Galloni è innanzitutto quello di avere avuto… Continue Reading “E un altro corpo dice: “Creatura breve” di Gabriele Galloni”

PoEstate Silva #12: Max De Aloe, “Sandro Penna secondo me”

SANDRO PENNA SECONDO ME Musica, follie, racconti e bugie intorno a uno dei più grandi poeti del Novecento di e con Max De Aloe Max De Aloe voce narrante/armonica cromatica e fisarmonica Personaggio istrionico e carismatico, Max De Aloe ha saputo ritagliarsi un ruolo… Continue Reading “PoEstate Silva #12: Max De Aloe, “Sandro Penna secondo me””

Samuele M.R. Giannetta: da “Il sonno limpido del mare”

  Dalla mia vita il tempo Dalla mia vita il tempo scompare senza a fondo ascoltare – se non parole – il sonno limpido del mare.   Prisma C’è un prisma di specchio gramo come pesce appeso ad un amo. Non è la foresta… Continue Reading “Samuele M.R. Giannetta: da “Il sonno limpido del mare””

I poeti della domenica #230: Sandro Penna, “Salivano lente le sere”

Salivano lente le sere… a Renzo Vespignani Salivano lente le sere e il mondo restava beato. La giovinezza mia era la lieve lieve gioia imprevista di soldato. Venne la guerra poi o, nella vita, non salirono più lente le sere. Polverosi i tramonti. Ed… Continue Reading “I poeti della domenica #230: Sandro Penna, “Salivano lente le sere””

I poeti della domenica #229: Sandro Penna, “Al pari di un profilo conosciuto…”

Al pari di un profilo conosciuto… Al pari di un profilo conosciuto, o meglio sconosciuto, senza pari fra gli altri animali, unica terra la tua forma casuale quanto amai. da © Sandro Penna, Croce e delizia [1958], in Poesie, Garzanti, 1989; ora anche in Poesie scelte e raccolte dall’Autore… Continue Reading “I poeti della domenica #229: Sandro Penna, “Al pari di un profilo conosciuto…””

#MeridianoPenna

Considerazioni a margine di Poesie, prose e diari di Sandro Penna di Fabio Michieli   La scorsa estate, col ‘Meridiano’ dedicato a Sandro Penna fresco di stampa, volutamente, ho rivisto Umano non umano di Mario Schifano; ho voluto rivedere il film per risentire la voce di… Continue Reading “#MeridianoPenna”

I poeti della domenica #130: Sandro Penna, “Talvolta, camminando per la via”

Talvolta, camminando per la via… Talvolta, camminando per la via non t’è venuto accanto a una finestra illuminata dire un nome, o notte? Rispondeva soltanto il tuo giudizio. Ma le stelle brillavano ugualmente. E il mio cuore batteva per me solo. . da Stranezze (1976), ora… Continue Reading “I poeti della domenica #130: Sandro Penna, “Talvolta, camminando per la via””

I poeti della domenica #129: Sandro Penna, “Forse sull’erba verde un dì nasceva…”

Forse sull’erba verde un dì nasceva… Forse sull’erba verde un dì nasceva la mia storia segreta: estremi ardori di un sobborgo di vacanza. Pioggia da gonfie nubi silenziosa. Luci della città sulla campagna vuota. . da Stranezze (1976), ora in Sandro Penna, Poesie, Garzanti, 1989 ◊… Continue Reading “I poeti della domenica #129: Sandro Penna, “Forse sull’erba verde un dì nasceva…””

1 2 3 Penna! #3: Quarant’anni e non sentirli?

Quarant’anni fa, il 21 gennaio 1977, moriva a Roma, nell’appartamento di Via della Mole dei Fiorentini, ma sarebbe più corretto dire nella sua camera da letto, Sandro Penna. Da più parti, e a più riprese, si è cercato di definire l’eredità della sua poesia… Continue Reading “1 2 3 Penna! #3: Quarant’anni e non sentirli?”

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