Rose & Marianne Schlösinger

18 settembre 1942 di Sotera Fornaro (post di natàlia castaldi)

L’Antigone di Berlino

18 settembre 1942 –  Berlino centro.

‘Niente paura, niente paura’ – la voce mi martella dentro,  mi impone di sorridere, mi tiene dritta  schiena e  sguardo, come se non avessi notato i due uomini all’ angolo della  Sebastianstrasse, il loro trench scuro – calpestano il mozzicone sul marciapiede,  poi guardano in alto, proprio verso le finestre del terzo piano, dove abitiamo. ‘Niente paura, sarà un caso’- mi ripeto, apro il portone,  faccio finta di non accorgermi che uno, il più giovane, dà un cenno all’altro, e tutti e due mi fissano,  si avvicinano, mi spintonano quasi, vogliono entrare con me. ‘Niente paura’ – ripete la voce, il cuore accellera, sento il loro passo pesante per le scale, dietro di me, ‘niente paura’ insiste quella voce che da qualche mese mi rassicura, mi dice che Rose non c’entra niente, nessuno l’avrebbe mai cercata, è solo una banale dattilografa,  non si accaniranno mai contro di lei, ha una figlia piccola e un marito in Russia. (altro…)