romanzo a puntate

Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni Ottanta #4 (ultima puntata)

 

 

 the-queen-is-dead-4defd419d8812

Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni Ottanta # 4 (ultima puntata)

(Leggi anche le prime tre puntate  #1  #2  #3)

*

Mi ricordo i (miei) migliori film del 1981:

  • “Cristiana F. (Noi i ragazzi del zoo di Berlino)” di Ulrich Edel
  • “Storie di ordinaria follia” di Marco Ferreri
  • “Blues Brothers” di John Landis
  • “Gente comune” di Robert Redford
  • “Shining” di Stanley Kubrick
  • “Ricomincio da tre” Massimo Troisi
  • “Nick’s Movie” di Wim Wenders

(altro…)

Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni Ottanta #3

Ordinary-People

Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni Ottanta #3

(leggi anche le prime due puntate Qui #1  e Qui #2)

*

Mi ricordo che mi sarebbe piaciuto vivere a New York…

Mi ricordo quando mi sarebbe piaciuto vivere a Parigi…

Mi ricordo che poi mi sarebbe piaciuto vivere a Barcellona…

Mi ricordo che mi sarebbe piaciuto anche vivere a Venezia…

Mi ricordo che mi sarebbe piaciuto vivere “ovunque”, tranne dove vivevo…e dove continuo a vivere…

Mi ricordo che ricordavo a memoria i nomi dei componenti di buona parte dei gruppi musicali che mi piacevano, come altri, probabilmente, si ricordano i nomi dei giocatori delle squadre di calcio…

Mi ricordo il disco “Alles ist gut” dei tedeschi D.A.F (acronimo dell’indicibile Deutsch-Amerikanische Freundschaft)…mi ricordo che erano in due e facevano una musica elettronica veramente “potente”, come se i Soft Cell avessero deciso di “suonare” come i Suicide…

 Mi ricordo due canzoni sublimi “Uncertain Smile” e “This is the day” di Matt Johnson (ma sotto la “ragione sociale” di The The)…le ricordo insieme, non riesco a dividerle, come se una non potesse esistere senza l’altra, o qualcosa del genere…

Mi ricordo quando un settimanale locale ma “potente” della mia “piccola città” mi ha pubblicato il mio primo racconto…

Mi ricordo il gruppo di Firenze Pankow che canta in un crescendo di tastiere “assassine” e veloci drum machine “God’s Deneuve”…mi ricordo di averli visti in un concerto veramente emozionante…

Mi ricordo la faccia buffa e stralunata di Carlos Perón, il cantante del gruppo di musica elettronica svizzero Yello…mi ricordo i loro video assolutamente “fuori di testa”…

Mi ricordo un gruppo new wave che arrivava dal Belgio…mi ricordo che si chiamavano Names…mi ricordo il loro disco “Swimming” come uno dei più belli di quegli anni…

Mi ricordo un concerto dei Monuments (gruppo di musica elettronica di Torino, un bell’incrocio tra Soft Cell e DAF) presso la facoltà di ingegneria (solo la musica new wave poteva farmi “entrare” nella facoltà di ingegneria) di Torino, presentati, in una sorta di “lezione-concerto” da Alberto Campo…

Mi ricordo il disco “Steve Mc Queen” degli eleganti Prefab Sprout…mi ricordo la loro splendida canzone “Appetite” come si ricorda , che so, un tramonto sul mare in un giorno di fine estate…o qualcosa del genere…

Mi ricordo “Caffè Bleu” degli Style Council…mi ricordo la splendida canzone “The Paris Match”…mi ricordo che per “associazione di idee” ogni volta che ascoltavo quel disco pensavo a Parigi…

Mi ricordo una notte in cui, con la scuola di giornalismo, sono andato a visitare la sede del quotidiano di Torino “La Stampa”…mi ricordo che dopo la visita, insieme ad un mio compagno di corso, abbiamo “visitato” tutte le birrerie della città, fino all’alba…mi ricordo che all’alba siamo entrati nel retro di una panetteria, in piena attività, e ci siamo fatti vendere dei croissant caldi e profumati appena sfornati…mi ricordo Torino di notte, deserta e bellissima…

(altro…)

Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni Ottanta #2

sade_diamond_life_1984

Roberto Saporito – Mi ricorda gli anni Ottanta #2  

(leggi anche la prima puntata)

Mi ricordo un altro video divertente: quello della canzone “One Step Beyond” dei Madness…

Mi ricordo che volevo diventare uno scrittore (e poi, con calma, con moltissima calma, ci sono riuscito)…

Mi ricordo il pop elettronico degli Orchestral Manoeuvres in the Dark…mi ricordo la loro bellissima “Enola Gay”…

Mi ricordo il video dove quattro giovanissimi e scanzonati Depeche Mode cantano l’irresistibile “Just can’t get enough”…

Mi ricordo un libro molto bello: “Scimmie” di Susan Minot…mi ricordo che il minimalismo letterario americano mi è sembrato una corrente letteraria finalmente “mia”…

Mi ricordo il video “patinato” ma suggestivo di “Save a prayer” dei Duran Duran:   una canzone altrettanto “patinata” ma suggestiva…

Mi ricordo un carnevale di Venezia dedicato a Corto Maltese…mi ricordo di essere andato a Venezia vestito da Corto Maltese (con tanto di basette vere fatte crescere per l’occasione) in treno (da Torino)…mi ricordo di essere stato vestito da Corto Maltese per due giorni interi (e relative notti)…due giorni interi di viaggi in treno e “peregrinazioni” per le strade di Venezia…mi ricordo che ero in compagnia di altri due miei amici, ma non mi ricordo assolutamente com’erano vestiti loro…

Mi ricordo un’altra canzone da “brividi”: “Bamboo Houses” di David Sylvian e Ryuichi Sakamoto…un’altra canzone che “staziona” nella parte alta delle mie canzoni più belle di tutti i tempi…

Mi ricordo, ancora, i Joy Division con una canzone che già allora ti prendeva alla gola e al contempo ti arpionava il cuore: “Love will tear us apart”…

Mi ricordo “Someone, Somewhere in Summertime” dei Simple Minds…mi ricordo che era il 1982…mi ricordo che “finalmente” potevo ballare…

Mi ricordo un concerto “rumorosissimo” dei Sonic Youth al Big Club di Torino…mi ricordo che alla fine del concerto ero sicuro di essere diventato sordo…mi ricordo che per una settimana questa convinzione rimase…

Mi ricordo di aver comprato al mercatino delle pulci di Parigi il disco “Drums and wires” degli XTC…mi ricordo sempre con piacere i dischi comprati in giro per il mondo…

Mi ricordo le Brigate Rosse…

(altro…)