Tag: recensione

Chimamanda Ngozi Adichie, “L’ibisco viola” (rec. di Patrizia Sardisco)

A proposito de L’ibisco viola di Chimamanda Ngozi Adichie di Patrizia Sardisco Things fall apart; the centre cannot hold William Butler Yeats   È inutile, per quanto abbia provato a scavare, temo che non mi riesca di ricordare dove e quando io abbia letto per… Continue Reading “Chimamanda Ngozi Adichie, “L’ibisco viola” (rec. di Patrizia Sardisco)”

Alessandro Brusa, L’essenza stessa

Alessandro Brusa, L’essenza stessa L’Erudita 2019   Si prova, magari per un tragitto lungo quanto la propria vita, a chiudere cerchi. Sono tentativi a volte goffi, a volte apparentemente coronati dal successo. A ben guardare, tuttavia, quei cerchi non si chiudono. Il raggio di… Continue Reading “Alessandro Brusa, L’essenza stessa”

Joker

Joker o della risata Quando ho finito di vederlo prendo via Barberini a piedi, la risalgo fino a Repubblica, mi siedo sui gradini, metto le mani sulle ginocchia e mi rendo conto di essere stanca – non per la passeggiata, per quello che ho… Continue Reading “Joker”

Ginevra Lamberti, Perché comincio dalla fine – nota di lettura

Sta di fatto che Sacca, per tutta risposta, ha chiesto a Giulia di bussare sul muro di camera sua, e a me di andare a bussare su quello della camera per pellegrini globali, entrambi confinanti con la parete che stava auscultando da chissà quanto.… Continue Reading “Ginevra Lamberti, Perché comincio dalla fine – nota di lettura”

A. (tre recensioni senza recensione)

Un quarto d’ora dopo il suo arrivo nella cittadina di A., la cittadina di A. è finita. Le è bastato il tragitto dalla stazione al bed&breakfast. La cittadina è di quelle che stanno alle loro piazzette principali come un acino d’uva sta ai suoi… Continue Reading “A. (tre recensioni senza recensione)”

Un balletto e Philip Glass (recensione minimalista)

  1. Heart and arrows Le modulazioni sono minime. A ognuna di loro, uno slancio degli arti, una giravolta, un plié. Una manciata di corpi su un palco sgombro che ragionano a battiti, a pulsazioni di fari e di buio. Movimenti di risacca. Il… Continue Reading “Un balletto e Philip Glass (recensione minimalista)”

Andrea Pomella, L’uomo che trema (rec. di R. Calvanese)

  Andrea Pomella, L’uomo che trema, Einaudi 2018 L’uomo che trema è l’autore, ma non solo. Perché in questo libro c’è una sorta di trinità, tutt’altro che santissima. C’è un uomo, il protagonista. C’è una generazione, quella del protagonista e c’è l’umanità intera. Perché… Continue Reading “Andrea Pomella, L’uomo che trema (rec. di R. Calvanese)”

lui è tornato: recensione

Anno duemilaquattordici. Senza alcuna ragione dichiarata, Adolf Hitler compare all’improvviso in un cortile nei pressi del bunker dove è morto. Questo l’avvio di Lui è tornato, libro di Timur Vermes poi diventato fortunato film di David Wnendt. Ed è sul film che vorrei focalizzarmi,… Continue Reading “lui è tornato: recensione”

Biancamaria Frabotta e la “trilogia della quarta stagione”

Biancamaria Frabotta, foto di Dino Ignani   È da poco uscito per “Lo specchio” Mondadori il volume che ripercorre la produzione poetica di Biancamaria Frabotta, Tutte le poesie 1971-2017. Il libro, bellissimo anche nella fattura e dal permanente profumo di ottima carta, è un oggetto prezioso… Continue Reading “Biancamaria Frabotta e la “trilogia della quarta stagione””

Giorgio Galli, Le morti felici

  Che non si possa fare un bilancio se non a compimento è una realtà di buon senso. Mi è sempre piaciuto pensare all’impossibilità di aggiungere non come a un’interruzione, ma come a una sorta di non perfettibilità raggiunta. Così vorrei imparare a vedere… Continue Reading “Giorgio Galli, Le morti felici”

Andrea Pomella, Anni luce (rec. di R. Calvanese)

Andrea Pomella, Anni Luce, Add editore, 2018 Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevano altro e più lungo cammino da percorrere. Ma non importa, la strada è vita. Un’estate di fine anni ’90 mi ritrovai tra le mani il capolavoro… Continue Reading “Andrea Pomella, Anni luce (rec. di R. Calvanese)”

Io e I Langolieri (una storia d’amore)

Non mi ricordo più per quale follia, ma mi ritrovai a comprare un biglietto dell’autobus per il mio ritorno da Firenze, dove avevo tenuto una presentazione, per Roma. Un biglietto dell’autobus, non del treno. Questo voleva dire non percorrere il Tirreno, ma salire fino… Continue Reading “Io e I Langolieri (una storia d’amore)”

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