Poesia n. 97

I poeti della domenica #342: Lawrence Ferlinghetti, One of These Days/Uno di questi giorni

Poet Lawrence Ferlinghetti — Image by © Christopher Felver/CORBIS

Uno di questi giorni

Uno di questi giorni
accetteranno mai quello che dico
come assoluta verità
e mi chiameranno maestro
e mi appunteranno sul petto la croce di Luce
E se lo faranno, oh se lo faranno
ne sarà la valsa la pena dopo tutto
Tutte le frasi spezzate cominciate da capo
tutti gli illusori trionfi
che possono avvenire soltanto di domenica
quando tutte le banche sono chiuse
e tutte le chiese fallite sono aperte
e tutte le lotterie vinte
solo per scoprire che i biglietti sono stampati
con inchiostro simpatico
e l’ultimo cavallo nell’ultima corsa
che salta l’ultimo ostacolo alla libertà
e io fermo nel recinto dei vincitori
con una corona attorno al collo
chiedendomi quale bionda mi bacerà
mentre la banda dei mariachi suona
I Giorni Felici Sono Tornati
o l’Inno di Battaglia della Repubblica
ed una sfilata procede
verso la piazza lontana
dove imbecilli che indossano ali di lamé
cadono dagli alberi?

traduzione di Lucia Cucciarelli

One of Those Days

When I am old
will they accept what I say
as the absolute truth
and call me maestro
and pin the cross of light on me
And if they do, oh if they do
will it have been worth if after all
all the broken sentences begun again
all the illusory triumphs
which could only happen on Sundays
when all the bank are closed
and the bankrupt churches open
and all the lotteries won
only to find the tickets printed
with evaporating ink
and the last horse in the last race
jumping the last fence to freedom
and I standing in the winner’s circle
with a wreath around my neck
wondering which blond will kiss me
as the mariachi band plays
Happy Days Are Here Again
or The Battle Hymn fo the Republic
and a parade goes by
to the distant plaza
where imbeciles wearing tinsel wings
drop from the trees?

da New Poems (Nuove poesie), 1993