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“L’alfabeto della crisi” di Raffaele Castelli Cornacchia (Italic Pequod, 2013)
Continua a leggere: “L’alfabeto della crisi” di Raffaele Castelli Cornacchia (Italic Pequod, 2013)Raffaele Castelli Cornacchia L’alfabeto della crisi (Italic Pequod, Ancona, 2013) Non è certo un azzardo fare il nome di Ezra Pound ancora prima di cominciare a parlare di questa raccolta di Raffaele Castelli Cornacchia: i Cantos e soprattutto il XLV, quel With Usura che in alcuni di noi forse risuonerà nelle orecchie per averlo ascoltato…
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Grace Paley, Grazie a Dio non c’è nessun Dio
Continua a leggere: Grace Paley, Grazie a Dio non c’è nessun DioGrazie a Dio non c’è nessun Dio Grazie a Dio non c’è nessun Dio o saremmo tutti perduti se fosse Lui che ci fa gridare di angoscia feroce di fronte alla tortura all’odio tre o quattro volte per generazione non ci sarebbe speranza e seppure Lui permettesse alla pace di apparire…
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Giugliano, la mia terra muore
Continua a leggere: Giugliano, la mia terra muoreGIUGLIANO, 104 METRI SUL LIVELLO DEL MARE Avessimo avuto una collina invece una campagna sterminata accumulo di scorie, di abusi disumani il nostro compito era stare attenti alle mele, voltarle di tanto in tanto affinché non si guastassero, marcissero molti campanili, uno per ricorrenza troppi santi, crepe nell’asfalto lungo il corso principale vecchie conoscenze: immobili…
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Corrado Benigni – Tribunale della mente
Continua a leggere: Corrado Benigni – Tribunale della menteCorrado Benigni – Tribunale della mente – Interlinea 2012 «Per conoscersi bisogna svolgere la propria vita fino in fondo, fino al momento in cui si cala nella fossa. E anche allora bisogna che ci sia uno che ti raccolga, ti risusciti, ti racconti a te stesso e agli altri come in un giudizio finale.» Corrado Benigni…
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Gianni Montieri – Fuori dai cantieri (inediti)
Continua a leggere: Gianni Montieri – Fuori dai cantieri (inediti)Fuori dai cantieri * Alle 9,30 a Porta Venezia era l’appuntamento, il segnale piovesse o meno, non mancavamo non esistevano gite fuori porta fidanzate, amici che tenessero quel giorno si manifestava riconoscersi sotto gli striscioni chi con i confederali, chi con gli autonomi più distanti ma presenti i Lotta Comunista avevamo cose da sognare, sogni…
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Giovanni Raboni (buon compleanno)
Continua a leggere: Giovanni Raboni (buon compleanno)Buon compleanno Giovanni *********** COMPLEANNO Nella città vuota, assolata, proiezione dell’alba. L’orlo della luce che si flette, degrada. Per metà a mollo nell’ombra. Dalle gronde viene un fischio acutissimo, leggero, come se in un altro quartiere, oltre l’astruso cerchio del Vigorelli, nel rombo dell’aria condizionata nascesse ancora tuo figlio. ABBASTANZA POSTO Passa il tempo, ci…
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Gene – razionale
Continua a leggere: Gene – razionale#1 Mi pare, in conclusione, di non essere accaduti, generazione attraversata mai contata, decisa da altri, chiusi su noi stessi in attesa di un tempo non a venire, di una laurea, un voto scambi di baci o carezze, pioggia. Soprattutto lontananza dalle cose ideologie rimasticate, mutui variabili posti in doppia fila, workstation, in mano un…
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Ricordo troppe cose dell’italia – Giovanni Raboni
Continua a leggere: Ricordo troppe cose dell’italia – Giovanni RaboniBuon 25 aprile (la redazione) Ricordo troppe cose dell’Italia. Ricordo Pasolini quando parlava di quant’era bella ai tempi del fascismo. Cercavo di capirlo, e qualche volta (impazzava, ricordo, il devastante ballo del miracolo) mi è sembrato persino di riuscirci. In fondo, io che ero più giovane d’una decina d’anni, avrei provato qualcosa di simile tornando…