Tag: Pier Paolo Pasolini

Due poesie di Giorgio Caproni per Pasolini

Cento anni fa, oggi: il 5 marzo 1922 nasceva a Bologna Pier Paolo Pasolini. L’estro, la lucidità, il tormento. Di lui potremmo dire e scrivere pagine senza fine e senza volto, ma nel suo ricordo pubblichiamo qui le parole dell’amico e poeta Giorgio Caproni. Dopo… Continua a leggere “Due poesie di Giorgio Caproni per Pasolini”

Il demone dell’analogia #24: Narciso

«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai… Continua a leggere “Il demone dell’analogia #24: Narciso”

proSabato: Pier Paolo Pasolini, Lo ripeto: io sono in piena ricerca

Pier Paolo Pasolini Lo ripeto: io sono in piena ricerca   Nell’impubertà, avevo due spaventi mitologici: quello di essere sepolto vivo, e quello di essere accusato innocente. La seconda cosa mi è tanto accaduta che è successo l’incredibile: mi ci sono abituato. Ora sono… Continua a leggere “proSabato: Pier Paolo Pasolini, Lo ripeto: io sono in piena ricerca”

proSabato: Pier Paolo Pasolini, La rondinella del Pacher

Erio salutò sua mamma, dal cortile, montando in bicicletta. A Cordovado non c’era che il sole. Le cicale, sugli alberelli ruggini dello stradone d’asfalto – il tremito di qualche trebbia – e, ogni tanto, un camion solitario, diretto verso Portogruaro o Casarsa. Del resto,… Continua a leggere “proSabato: Pier Paolo Pasolini, La rondinella del Pacher”

proSabato: Pier Paolo Pasolini, Dopocena nostalgico

In occasione dell’anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, mancato il 2 novembre del 1975, proponiamo una sua prosa degli anni quaranta, tra quelle da lui pubblicate allora in riviste e quotidiani. ♦ UNA SERA, nella solita curva di San Floreano, mi si presentò… Continua a leggere “proSabato: Pier Paolo Pasolini, Dopocena nostalgico”

I poeti della domenica #291: Pier Paolo Pasolini, Io sono una forza del passato

  Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione è il mio amore. Vengo dai ruderi, dalle chiese, dalle pale d’altare, dai borghi abbandonati sugli Appennini o le Prealpi, dove sono vissuti i fratelli. Giro per la Tuscolana come un pazzo, per l’Appia… Continua a leggere “I poeti della domenica #291: Pier Paolo Pasolini, Io sono una forza del passato”

Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provincia

Un posto nel mondo: appunti sulla provincia Forse in provincia, in una provincia votata al dubbio, al sospetto, in una provincia plasmata e migliorata nell’alterità e a volte nell’opposizione agli aspetti più deleteri della metropoli, si potrebbe essere individui e comunità  “sovranamente”, direbbe Bataille, laddove l’anonimato e l’impotenza urbani riducono… Continua a leggere “Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provincia”

Mauro Ceccaranelli, Il mondo tutto tondo

  Mauro Ceccaranelli, Il mondo tutto tondo. Edizioni La Gru 2018 Opera tutt’altro che ingenua e impacciata, Il mondo tutto tondo di Mauro Ceccaranelli trasmette a chi legge l’impressione – confortata da riletture e ritorni su singoli passaggi – di una prosa ricca, che… Continua a leggere “Mauro Ceccaranelli, Il mondo tutto tondo”

proSabato: Adele Cambria, Diario di Accattone

  La vestaglia, lavata, rilavata, uno straccio: ma la sporcizia dura, è ormai intessuta dentro. Sotto il petto, una spilla di sicurezza. La sarta, bonacciona, con preoccupazioni igieniche, mi dice che ha bollito ogni cosa… Sarebbe facile, dunque, l’ironia su questa miseria ricostruita con… Continua a leggere “proSabato: Adele Cambria, Diario di Accattone”

proSabato: Pier Paolo Pasolini, Cos’è questo Golpe? Io so

Io so. Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato “golpe” (e che in realtà è una serie di “golpe” istituitasi a sistema di protezione del potere). Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969.… Continua a leggere “proSabato: Pier Paolo Pasolini, Cos’è questo Golpe? Io so”

Manuel Cohen, A mezza selva #8: Emilio Rentocchini

Manuel Cohen, A mezza selva #8: Emilio Rentocchini Il posto riservato alla poesia di Emilio Rentocchini è in prima linea o fila, nell’ideale parterre o Pantheon della produzione italiana contemporanea. Se in alcuni casi di autori neodialettali è dato di cogliere una differente qualità… Continua a leggere “Manuel Cohen, A mezza selva #8: Emilio Rentocchini”

Manuel Cohen, A mezza selva #1: Per una mappatura della poesia in atto, seconda parte

← (prima parte) A MEZZA SELVA 1. Per una mappatura della poesia in atto, seconda parte III. Bussole, mappe, atlanti nello spazio della dispersione Ora che più distintamente si applicano le teorie della più avanzata Geocritica, elaborate secondo nuove e aggiornate categorie di pensiero… Continua a leggere “Manuel Cohen, A mezza selva #1: Per una mappatura della poesia in atto, seconda parte”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: