Pasquale di Palmo

PoEstate Silva: Pasquale Di Palmo, Poesie da “La carità”

 

A che ora sono rincasato?
Alle cinque alle sei?
Mi sono coricato
vestito sul divano

senza svegliare mia moglie,
mio figlio, ho aspettato
come quand’ero bimbo
che il rombo di un motore

da lontano squarciasse
quel buio quel silenzio.
Come quando sapevo
che nella stanza accanto tu dormivi…

 

 

Giacometti

Se ti avesse incrociato Giacometti
in qualche fondamenta
in qualche calle
a metà dei Cinquanta
prima che io nascessi
mi son chiesto per anni
(solo lui poteva vederti così)
deformando la tua immagine
in quella Femme
de Venise
che ha piedi smisurati e braccia
abbandonate lungo i fianchi
idoletto etrusco
con testina di microcefalo…

 

 

Fotografia di un argine

Che posto è questo? Dove porta l’acqua
che travolge, deforma, trascina
la vita come fosse la mia vita,
sottile foglia in bilico sul gorgo?

E dove immette quella porta
sigillata da grate di metallo,
merlature riflesse in quest’acqua cavernosa?
Villa, discarica? O qui esistono cantieri?

 

Da: La carità, di Pasquale Di Palmo, Prefazione di Paolo Lagazzi, Passigli 2018

 

Pasquale Di Palmo è nato nel 1958 a Venezia, dove vive. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Quaderno del vento (Stamperia dell’Arancio, 1996), Horror Lucis (Edizioni dell’Erba, 1997), Ritorno a Sovana (Edizioni L’Obliquo, 2003), Marine e altri sortilegi (Il Ponte del Sale, 2006), Trittico del distacco (Passigli, 2015, Premio Ceppo Pistoia 2017) e varie plaquettes, tra cui Addio a Mirco (con illustrazioni di Pablo Echaurren, Il Ponte del Sale, 2013). Sue poesie sono apparse in numerose antologie e riviste, tra cui «Nuovi Argomenti», «Poesia» e «Paragone» e sono state tradotte in diverse lingue. Ha pubblicato i saggi: I libri e le furie (2007), Lei delira, signor Artaud. Un sillabario della crudeltà (2011) e Venezia. Nel labirinto di Brodskij e altri irregolari (2017). Ha curato e tradotto diversi volumi, tra cui opere di Artaud, Corbière, Daumal, d’Houville, Gilbert-Lecomte, Huysmans, Michaux e Radiguet. Ha inoltre curato I surrealisti francesi. Poesia e delirio (2004), I begli occhi del ladro di Beppe Salvia (2004), Neri Pozza. La vita, le immagini (2005), Saranno idee d’arte e di poesia. Carteggi con Buzzati, Gadda, Montale e Parise di Neri Pozza (2006), Album Antonin Artaud (2010). Collabora all’inserto culturale «Alias» del quotidiano «Il manifesto».

I poeti della domenica #305: Pasquale di Palmo, Quando sto male arrivo fino a qui…

 

Quando sto male arrivo fino a qui,
dove il vento delira intorno al faro
di Punta Sabbioni
e cammino pensando
intensamente di essere un ramo
dondolato dal vento,
uno dei macigni che arginano
gli schiaffi di cobalto delle onde.
In questi giorni di fine
gennaio non c’è molto sul molo,
troppo forte è il vento
che ti buttera il volto seminascosto
dal bavero del cappotto
con una miriade di piccoli spruzzi.
Quando sto male arrivo fino a qui,
cammino stringendo al petto
un quadretto di poveri appunti
e penso di essere qualcosa di inanimato,
sasso nuvola bottiglia
che qualcuno ha lasciato sulla battigia.

 

da Paquale di Palmo, Marine e altri sortilegi, Il Ponte del Sale, 2006